Scoprire il SoulCollage

// // arte terapia, atelier, benessere, creatività, crescita personale, formazione

 

SoulCollage-Seena B. Frost

Il SoulCollage, voglio condividere con te questa “scoperta” .

Un giorno ho incontrato un libro in inglese: l’ho letto, a piccole dosi, ho iniziato a metterlo in pratica.

Dopo circa due anni ormai, sto costruendo il mio mazzo di carte, leggere il libro ora non mi basta, vorrei diventare un’insegnante per facilitare questo meraviglioso processo intuitivo e potente!

Perciò eccomi ancora una volta la “sincronicità” gioca le sue carte, c’è un’insegnante  italiana in California, si chiama Mariabruna Sirabella, www.sirarte.com , grazie a lei ora in Italia ci sono insegnanti certificate, così finalmente soddisferò la mia curiosità e potrò avere un confronto e approfondimento del processo che ho iniziato da sola…

Vi propongo quindi 2 corsi , un corso propedeutico condotto da Claudia Rossi, che si terrà il 25 e 26 marzo nel mio atelier e un training residenziale di tre giorni 25-26-27 maggio , condotto da Mariabruna Sirabella sulle dolci colline della Val d’Enza, nella meravigliosa e accogliente Casa di Corrado www.casacorra.com

Intanto leggete qui, e chissà che non vi venga voglia di partecipare! io ve lo consiglio vivamente!

Finalmente anche in Italia arriva il SoulCollage.

Dagli USA il collage come tecnica espressiva e creativa ma, soprattutto, come mezzo per individuare l’essenza più intima di noi stessi.

Seena Frost, psicologa junghiana e oggi splendida ottuagenaria, impegnata da decenni nel lavoro individuale e di gruppo, ideò alla fine degli anni ’80 un metodo che porta, attraverso il collage, alla composizione di un mazzo di “carte” unico nel suo genere.

Il segreto consiste nel “parlare DALL’ immagine”, più che “parlare DELL’ immagine”.

Mettendo momentaneamente a tacere le nostre capacità logico-razionali e dando spazio, affinché si esprima al meglio, al nostro emisfero destro — quello che più è in contatto con la nostra intuizione –, potremo dar voce ad alcune “immagini” che altro non sono se non espressioni profonde della nostra personalità.

L’operatore, chiamato “facilitator”, si limita per l’appunto ad agevolare questo processo senza mai interpretarne l’evoluzione, ma lasciando invece che sia sempre la persona interessata a indagare all’interno di se stessa, decidendo di volta in volta se rimanere in superficie o scendere più in profondità.

Procedendo con il  lavoro di SoulCollage  scopriremo pian piano regioni del nostro essere del tutto ignote alla nostra coscienza. Vedremo affiorare emozioni nascoste, inizieremo a renderci conto dell’origine dei nostri conflitti, scopriremo persino i nostri talenti più segreti, quelle potenzialità alle quali non abbiamo dato ascolto in passato e che ora, “vestite di nuovo” come il Valentino pascoliano,  chiedono di imporsi alla nostra attenzione.

Il metodo del SoulCollage , potremmo dire,  rappresenta forse l’applicazione pratica del lavoro di Carl Gustav Jung (1875-1961), psichiatra e pensatore svizzero, fondatore della psicologia analitica, che fu il primo a comprendere il grande potere che hanno le immagini nella scoperta del “sé”.

Per accedere al SoulCollage  non occorrono particolari doti artistiche: bastano un paio di forbici, colla e qualche vecchia rivista.

Dopodiché, si tratta solo di lasciar parlare la nostra creatività: sarà quest’ultima a far emergere il nostro vissuto, a volte ingiustamente rimosso.

Quanti di noi hanno l’abitudine di raccogliere immagini che ci hanno colpito?

Ricordate che sono sempre le immagini a scegliere noi, e non il contrario.

È la nostra anima che desidera parlare attraverso di esse, scavalcando la nostra mente.

Ci sono aspetti del nostro carattere di cui non sospettiamo neppure l’esistenza, ma che ci aiuterebbero a vivere una vita migliore.

Perché tenerli nascosti?

Claudia Rossi

SoulCollage Facilitator

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