Archive for the ‘pedagogia’ Category

Mar
25

Perdere tempo

Pubblicato da admin

Ciao ben ritrovato/a,

da diverso tempo non scrivo sul mio blog, non per pigrizia ma perchè non ne ho avuto il tempo, invece oggi non mi sono lasciata sfuggire l’occasione perchè ho trovato qualcosa di interessante da condividere con te, per cui ecco un copia incolla dell’articolo pubblicato su http://www.pedagogiadellalumaca.org, un sito ricco di spunti ed esperienze educative/creative, ma non solo anche una filosofia di vita da adottare in questi tempi così accellerati e scellerati!


perdere tempo è importante


Il 3° Circolo didattico di scuola materna in lingua italiana della provincia autonoma di Bolzano, diretto da Marisa Casassa, ha ben sintetizzato l’idea che “perdere tempo è guadagnare tempo”, identificando alcune strategie educative di rallentamento.

PERDERE TEMPO AD ASCOLTARE - Vogliamo insegnare imparando ad ascoltare e raccogliendo la cultura e le emozioni di ogni bambino.

PERDERE TEMPO A PARLARE INSIEME - Vogliamo parlare con i bambini e non solo dei bambini senza preoccuparci di tagliare i tempi per essere sempre più produttivi.

PERDERE TEMPO NEL RISPETTO DI TUTTI - La vita di gruppo, la conoscenza reciproca e gli affetti nascono dall’ascolto e dal rispetto dei tempi e dei ritmi di ognuno.

PERDERE TEMPO PER DARSI TEMPO - Ci piace seguire sentieri inesplorati, linee circolari, indirette, per scoprire e apprezzare le piccole cose.

PERDERE TEMPO PER CONDIVIDERE LE SCELTE - È importante organizzare a scuola, insieme ai bambini, zone di libertà, dove tutti possono sentire la responsabilità di ciò che hanno scelto.

PERDERE TEMPO PER GIOCARE - Il gioco libero permette ai bambini di esprimersi, di condividere le regole, di capire il mondo, di entrare in rapporto con gli altri.

PERDERE TEMPO A CAMMINARE - Passeggiare insieme ai bambini, muoversi a piedi, andare al ritmo dei nostri passi, aiuta a conoscerci di più e a vivere meglio in un territorio.

PERDERE TEMPO PER CRESCERE - Per prepararci al nostro futuro è necessario dare tutto il tempo e lo spazio al nostro presente.

PERDERE TEMPO PER GUADAGNARE TEMPO - Rallentare perché la velocità s’impara nella lentezza.

In una società basata sul successo, sul guadagno e sul vincere, abbiamo mai riflettuto sull’importanza e sul valore pedagogico del “perdere”? Perdere tempo, perdere una partita, perdere un treno, perdere un oggetto, perdere un appuntamento, perdere qualcuno, perdere e basta… perdere!

Gen
13

“Saremo ciò che saranno”

Pubblicato da admin

Ciao,

oggi ti segnalo un laboratorio molto interessante, al quale penso di partecipare…visti i temi trattati: se sei interessato telefona a questi numeri : mentre per quanto mi riguarda ti dò appuntamento al prossimo post con altre interessanti (almeno spero) notizie.

a prestissimo

ondamarina

Per informazioni:
Elena La Monica
 335 – 5350200 
Francesca Montecchi
 333 – 4302240 

 monelli

Dic
12

leggere ad alta voce

Pubblicato da admin

Ciao,

come va?  eccomi dopo diversi giorni che non scrivo, e mi dispiace, ma avevo bisogno di una pausa dopo un lavoro assai impegnativo, in cui ho speso molte ore al computer, si tratta di un video, che mi ha commissionato il Comune di Gattatico, per i venti anni del Centro Culturale, con relativa mostra

fotografica…tutto è andato per il meglio e sono soddisfatta…missione compiuta ed eccomi qui per vedere cosa è successo dopo il lancio del mio video corso “felici di creare”, spero tu lo abbia scaricato e che tu abbia voglia di continuare a leggermi e/o ascoltarmi ancora!.

Sto preparando un altra sorpresa per te! sto rovistando nei cassetti della mia creativa mente…per trovare qualcosa di interessante, piacevole, utile, leggero, fantasioso, originale, semplice….non è facile , ma qualcosa ho già in mente! che però ancora non ti posso svelare!

Intanto stasera voglio parlarti dell’importanza della lettura ad alta voce, per i nostri bambini…e non solo “Leggere insieme è un po’ come mangiare insieme un dolce al cioccolato: si assapora la dolcezza del momento senza interrogarsi troppo su quali ingredienti rendono l’esperienza così piacevole.

Il saper coinvolgere il bambino in una attività apparentemente meno attraente di un gioco di plastica colorata o di un cartone animato con effetti speciali o di un video-gioco.

Naturalmente la ‘seduzione’ della parola e del racconto ha tanta più probabilità di essere efficace quanto più parte da lontano. Si dovrebbe cominciare a coinvolgere il bambino nel gioco delle parole fin da quando è piccolissimo.

Non a caso la tradizione ci ha consegnato una grande quantità di filastrocche, di rime, di scioglilingua fatti apposta per dare concretezza alle parole, per legare l’esperienza linguistica ai movimenti del corpo

e imprimere quindi nella memoria corporea, non solo in quella (assai più labile) della mente la piacevolezza dell’esperienza.”
(tratto da Rita Valentino Merletti,LEGGERE AD ALTA VOCE)

Pensiamoci dunque, a quante emozioni possiamo dare voce attraverso la lettura di un bel libro!, una vera terapia per chi ci ascolta, ma anche  un modo per chi lo fa di con-vibrare con l’altro toccando le sottili corde che ci uniscono, un modo meraviglioso, per entrare in contatto!

Lo hai mai sperimentato? come mi piacerebbe conoscere le tue esperienze in merito, o condividere i tuoi ricordi dell’infanzia… io ho letto tantissime volte! ho iniziato dai miei nipotini…poi con mia figlia …ed ora questa magia si rinnova quasi ogni giorno…con i bambini dei Nidi e delle Scuole dell’infanzia… 

Ma l’imprinting me lo ha dato mia madre , con le sue filastrocche, con i suoi racconti, con i suoi detti di una volta…ma di questo ti parlerò ancora in un prossimo post, non mancare perchè la storia continua!

 

Arte Terapia Bambini