Quando dipingere è un sogno dell’infanzia
// January 4th, 2009 // atelier, creatività, didattica dell'arte, pittura
Ciao,
Tu da piccolo/a cosa sognavi di fare?, io sognavo di fare la maestra…guarda un pò, poi mi piaceva un sacco disegnare i volti…mi ricordo che copiavo qualsiasi cosa mi passasse davanti agli occhi, mi concentravo e con la matita disegnavo quello che volevo…mi piaceva molto disegnare volti, a partire da quello di mio
padre… le rughe che solcavano il suo viso, il grande naso, gli occhi piccoli e vivaci, le smorfie che la bocca assumeva mentre sorrideva ….il suo volto è stampato dentro di me …e anche ora lo posso vedere, anche se mio padre non c’è più….come mi piacerebbe avere ora quei disegni!
Ti parlo di questo perchè ti voglio introdurre il video che ho appena preparato su un artista della mia terra padana: Franco Mora, un eterno fanciullo, che attraverso i suoi colori forti e sgargianti recupera lo spirito bambino , insito in ognuno di noi .
Potrei parlarti a lungo di lui, della sua lunga carriera di successi, della sua semplicità e disponibilità…ho cercato di farlo con questo video-presentazione, e se passi da queste parti , potrai vedere i suoi quadri nella mostra che si inaugurerà il 31 Gennaio, presso la sala polivalente di Praticello in provincia di Reggio Emilia.
Buona Visione!

Anche io da piccola volevo fare la maestra!!! E dopo tanti lavori diversi eccomi qui ad insegnare ai piccini!
Leggo il tuo post proprio oggi che sto mettendo a punto uil mio laboratorio sui sogni che organizzerà a Bari a breve e mi viene da rileggere il titolo così: quando essere felici è un sogno dell’infanzia! Da diversi anni è questo il mio motto: impegnarmi a “diventare” il sogno che avevo di me da bambina. L’impegno è più rivolto all’essere, ma se anche il “fare” contribuisce al sogno allora benvenuta è l’arte che riesce a farmi essere quel sogno!
P.s mi sono iscritta ai feed del tuo blog per ricevere nella mail i tuoi post appena li scrvi ma c’è qualcosa che non funziona…..
Ti mando degli auguri colorati che ho ricevuto per uil nuovo anno e rigiro con un abbraccio.,
PREGHIERA ARCOBALENO PER IL NUOVO ANNO
Voglio regalare a ognuno di noi una tavolozza che
accanto al rosso intenso dell’amore più prezioso
ci offra la vivacità cordiale dell’azzurro senza nuvole,
la follia irriverente del giallo,
le tenui tinte del rosa incipriato per la festa
e la brillantezza di quel verde profondo come la speranza.
Ma anche il bianco per attenuare qualche tinta troppo accesa
e il nero per non dimenticare che anche i colori a volte
nascondono il silenzio di un dolore.
La serenità non so quale sfumatura abbia,
ma che ognuno trovi la sua in questa tavolozza variopinta
e la condivida con chi può.
In fondo la tela su cui dipingiamo è la stessa.
Auguri a tutti per il nuovo anno.
TINA FESTA
Ciao Tina, quando si dice sincronicità ! grazie per la tua poesia arcobaleno mi è piaciuta moltissimo…vuoi sapere che io invece sto lavorando ad un progetto di formazione per insegnanti sull’atelier…che s’intitola “il serpente arcobaleno”…? che dire prima o poi ci incontreremo…per i feed…devo chiedere all’esperto…poi ti dico , ancora grazie e auguri per il tuo progetto, scrivimi un articolo che lo metto sul blog…anzi metterò in evidenza il link al tuo sito….e io ti chiedo di fare altrettanto se vuoi!
a presto!