Elogio della semplicità e Francesco Rovacchi
// September 21st, 2008 // comunicazione, creatività, didattica dell'arte, libri, tessitura
Quello che mi è rimasto di un fine settimana molto intenso, sono state le parole di una donna del gruppo ‘Università del tempo Libero’ , che ieri pomeriggio ha partecipato all’inaugurazione della mostra “I colori della vita” dedicata al tessitore.
Ho ricevuto elogi e complimenti da molti, per la presentazione che ho realizzato, in cui ho fatto scorrere, in video, la vita e le emozioni di Francesco Rovacchi…come fossero trama e ordito di una tessitura, in cui ho giocato sulla suggestione delle immagini e della poesia che lo stesso Rovacchi ricrea attraverso i suoi piccoli capolavori di tessitura.
La frase è questa: “tu Marina ci piaci perchè sai spiegarci le cose in modo semplice e ce le fai comprendere!
“Non potevo ricevere complimento migliore, visto che il mio obiettivo è proprio quello di avvicinare le persone all’Arte, di trasferire il senso di cose che sembrano lontane e incomprensibili…farne comprendere i nessi, e i Valori comuni a tutti gli esseri umani.
E ci sono riuscita!
Evviva sono felice di aver trasmesso il mio entusiasmo, e passione… nel rispetto della sensibilità di ognuno…Anche questa è Arte! arte di comunicare; ho sentito che le parole partivano dal cuore e la mente seguiva il filo del discorso, non faceva altro che eseguire uno spartito, in cui le note erano scritte dalle mie emozioni, in effetti ora che ci penso, mi rivedo seduta davanti alla tastiera di un computer portatile, come davanti a un pianoforte: la gente, circa una trentina di persone, disposte a semicerchio dietro di me, io parlavo , leggendo e commentando le immagini e i testi proiettati davanti a me, sullo schermo, sentivo la mia voce sicura e rilassata avvolta dal silenzio …alla fine della quale è partito un grande applauso!
Quindi viva la semplicità, se questa è l’ immagine vera che mi caratterizza, continuerò a ricercarla come canale preferenziale, come chiave espressiva, volta alla ricerca dell’essenziale! : “l’essenziale è invisibile agli occhi ” si legge nel Piccolo Principe.
Semplicità non come banalità o semplificazione, ma che si esprime essenzialmente in un atteggiamento mentale positivo e propositivo in grado di migliorare la qualità della nostra vita quotidiana nell’ambito pubblico e privato.
Oggi pomeriggio, sono stata a Rio Saliceto, alla festa della Natura, e in uno stand di libri, lo sguardo è andato ad un libro dal titolo: ” Elogio della Semplicità” di John Lane …queste si chiamano “sincronicità” e non casualità…ma vediamo cosa scrive Wikipedia :
“La sincronicità è un termine introdotto da Carl Jung nel 1950 per descrivere una connessione fra eventi, psichici o oggettivi, che avvengono in modo sincrono, cioè nello stesso tempo, e tra i quali non vi è una relazione di causa-effetto ma una evidente comunanza di significato. La sincronicità è relativa quindi alle “coincidenze significative”.
Vedo questa sincronicità, come meravigliosa manifestazione della vita, e segno della dimensione creativa dell’esistenza, ancora la percepisco con stupore quando si verifica, quando mi colpisce come un fulmine a ciel sereno!
