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Dipingere con la Sorgente

// March 27th, 2009 // 3 Comments » // arte terapia, benessere, creatività, formazione, libri, pittura

Ciao,  

Oggi voglio darti  qualche approfondimento sul percorso che Aviva Gold terrà a Luglio ( le informazioni le trovi qui, nella pagina a lei dedicata) qui a Gattatico (RE), in attesa di presentarti il suo bellissimo libro, nella versione italiana…proprio in questi giorni ho concluso un accordo con Ari , editore di Verdechiaro Edizioni, e amico. www.verdechiaro.com Non vedo l’ora di leggerlo! 

Ecco cosa scrive Aviva nel suo sito http://paintingfromthesource.com/

“Dipingere con la Sorgente” si rivolge agli uomini ed alle donne che sono interessati alla pittura ma non hanno mai pensato di poterla praticare. È utile anche per coloro che hanno una formazione artistica, e che vorrebbero esplorare ed espandere la sorgente della loro creatività. I workshop sono aperti a tutti quelli che desiderano risvegliare la loro anima di artista.

Essa riaccenderà il vostro senso di libertà e si espanderà anche in altri ambiti della vostra vita. Molti che hanno fatto esperienza del workshop hanno sperimentato che questo processo con la pittura è davvero trasformVieni, avventurati, “espandi” la vernice sulla tela come fosse un Percorso verso una conquista radicale, un percorso verso l’anima risvegliata dell’artista, che apre il cuore, che ama, che ritrova il proprio scopo e rinnova la vitalità.

Immagina di stare di fronte ad un dipinto che si presenta composto di diversi livelli, che durante i giorni del workshop possono rimpicciolirsi e crescere! Può essere possibile? Certamente!
Una precedente esperienza nella pittura non è un vantaggio qui. Tutti quelli che hanno un cuore volenteroso ed uno spirito avventuroso possono ricercare la visione nel “Dipingere con la Sorgente”.

Venite con un foglio bianco nel nostro sicuro e sacro spazio dedicato alla pittura, disponibile continuamente per voi ed i vostri compagni cercatori di anima. Dipingete con colori vibranti, arancione fuoco, nero mezzanotte, blu scuro lago, tutti i colori a tempera invitanti come la panna per un bambino.

Dipingete il vostro cuore. Dipingete come se pregaste profondamente. Dipingete le vostre paure peggiori e le passioni più profonde. Dipingete per sentire, sperimentare, essere incorporati. Dipingete non per il risultato ma per sperimentare “l’essere” di questo momento. Dipingete come se voleste incendiare il quadro, come quando fate yoga, come quando correte al limite, e come quando coccolate le vostre sfide.

Dipingete fino a che la vostra mente libera i giudizi, i paragoni, le interpretazioni e le storie personali. Dipingete il brutto per la bellezza, la morte per la rinascita, il sollievo per l’angoscia. Muovetevi, danzate, gridate, piangete, brontolate, fate il pagliaccio col vostro dipinto. Dipingete fino a che il dipinto non dipinge voi. Parlate la Bellezza della sua verità autentica e senza vergogna.

Questa è la via della Medicina degli Indiani. Questo è vivere il mito poetico. Alterate un’immagine da questo spazio, ed il vostro corpo ed i sogni saranno alterati. Con questa esperienza i pittori ed i dipinti si legano ad una comunità unita ed aperta a livello del cuore, dove il trionfo di uno è il trionfo di tutti.

“Dipingere con la Sorgente” è una guarigione profonda ed intensa che si serve della pittura e di tutte le altre modalità creative, come di un veicolo per approfondire la sorgente collettiva di tutta la creazione e guarigione, simile al processo “dell’Immaginazione Attiva” di Carl Jung. Non è un corso di pittura; ma l’autentica bellezza che ne consegue supera di gran lunga qualsiasi corso di pittura.

Per la riuscita e per avere il necessario “spazio contenitivo” solido e sicuro, questo workshop richiede l’impegno ad un eventuale estensione del programma, a stare in ritiro al di fuori di distrazioni, all’astenersi dall’uso di sostanze stimolanti, essere presenti con le possibili emozioni sia proprie che altrui, leggere e prepararsi secondo le linee guida che verranno fornite al momento dell’iscrizione. 

 Questo è solo un assaggio, che Claudia Enrico mi ha tradotto, con grande sensibilità ! grazie anche a te Claudia!

Un giorno ti ricorderai di me

// January 11th, 2009 // 4 Comments » // comunicazione, creatività, genitorialità, nascita, poesia

 httpv://www.youtube.com/watch?v=VYWqpvu2TlU

Domani , 12 gennaio è un giorno molto  speciale, è il compleanno della mia unica figlia Valeria, che compie 17 anni… e sto tentando di condividere con te il video che io e il mio Salva-autore abbiamo creato, per lei…visto che mia figlia non vuole che lo metta su You-Tube, per cui la rispetto…!, però il mio blog è ancora un luogo …visitato da pochi….ma buoni! quindi te lo vorrei proprio mostrare, praticamente è la trasposizione video-musicale del libro che ho già citato qui“…un giorno”, è il titolo,  adattando il testo alle foto della mia  giovane donna…che io chiamo affettuosamente bambina…

Se per le mie limitate conoscenze, in aggiunta a un problema tecnico, non mi consettissero di caricare il video  direttamente…lo caricherò su youtube così da fartelo vedere… e poi lo toglierò…il motivo per cui lo faccio è per  farti conoscere la mia meravigliosa creatura…che sto cercando di aiutare a vedersi bella! 

Perchè forse col mio esempio…altre mamme e/o papà potrebbero fare altrettanto!  

….Non ho resistito e questa mattina, l’ho invitata a cliccare sul video…è stato un momento molto commovente per entrambe, l’emozione si è sciolta in calde lacrime…ma è importante che ogni giorno io le faccia sentire l’amore che sento per Lei, non voglio risparmiarmi…voglio comunicarle ciò che sento…perchè così permetto a  lei di fare altrettanto…per anni ho tenuto dentro tutto…Poi un giorno quando mio padre ha

 lasciato il corpo…lì ho capito tutto…e la mia vita ora voglio sia traboccante, piena e rigogliosa piena di bellezza e autenticità…di buone parole di buoni pensieri, di buone azioni…voglio che mia figlia si ricordi di me!

Carpe diem

ondamarina

“Aviva Gold”

// January 10th, 2009 // 1 Comment » // arte terapia, benessere, creatività

Ciao a tutti!

una promessa è una promessa …eccoti svelato il nome del personaggio misterioso! si tratta dell’arte-terapeuta “Art-medicine woman” AVIVA GOLD , una riconosciuta e autorevole terapeuta americana, ideatrice del metodo   Painting from the Source® : un metodo per risvegliare la nostra “anima creativa” , un percorso trasformativo autentico , attraverso il processo della pittura,  che ognuno di noi può

intraprendere, basta saper tenere in mano un pennello …non occorrono particolari doti artistiche, i nostri “talenti” sono lì dentro di noi…ma a volte non lo sappiamo, sono come addormentati …

se vuoi regalarti questa meravigliosa esperienza, di immersione totale nel colore…di contatto con una terapeuta di grande esperienza e competenza,   non dovrai affrontare un lungo viaggio per arrivare in California, o alle Hawai dove Aviva tiene periodicamente i suoi seminari, perchè è lei a venire da noi! Non ci posso credere! …proprio qui a Praticello, un puntino verde nella Padana…ti confesso che ancora mi sembra un sogno! …eppure abbiamo già individuato il periodo :

dall’8 al 17 luglio 2009, è prenotatato per me…quindi tieniti pronto da oggi, giorno per giorno, ti darò maggiori informazioni, sto traducendo dall’inglese per te le prime notizie che la riguardano, e quando saranno pronte, le troverai qui … o se hai lasciato il tuo indirizzo  qui in alto a destra  (per scaricare il  mio video omaggio) entrerà in funzione presto una newsletter che ti terrà aggiornato….troverai anche i dettagli sui costi …intanto ti anticipo che i posti sono limitati a 12 persone  (non sono molte ,considerando che è

un’escluisiva per l’italia ma anche per l’Europa! per gruppo di lavoro: ci darà un workshop di 2 giorni (sabato e Domenica) e per chi se la sente, e vuole approfondire il percorso… a seguire ci sarà un secondo workshop di 5 giorni consecutivi. A introdurre prevediamo una conferenza a perta a tutti .. che terremo in una città da destinarsi o Parma o Reggio Emilia…o altra sede.

Se conosci un pò l’inglese…e intanto vuoi dare una sbirciatina per vedere di cosa si tratta… ecco il link :  http://paintingfromthesource.com

e il video è qui…

httpv://www.youtube.com/watch?v=fa34s951NP0

buona visione, e ci ritroviamo qui domani, fammi sapere cosa ne pensi, lascia un commento o scrivimi arteterapiabambini@gmail.com….. e passaparola ! grazie!

 

 

 

 

 

felice di creare insieme a…

// January 9th, 2009 // 2 Comments » // arte bambini, arte terapia, atelier, benessere, formazione

Ciao a te e a tutti, benritrovati, com’è iniziato il nuovo anno per te? dopo lo tzunami di auguri dovremmo essere super carichi…io lo sono!, e sono in gran fermento, sembra che l’Universo continui a riversare la sua divina  abbondanza … ora vi racconto come si è manifestata con  un pò di cose in breve, e chi vuole saperne di più mi può scrivere, sarò felicissima di rispondere a tutte le vostre domande!

Ti stavo dicendo del mio bel inizio,  che porta prima di tutto  il nome di Giovanni Ferraro, amico del Forum di www.miglioriamo.it ci siamo scambiati alcune mail con interessanti proposte di future collaborazioni, anche lui come me ha a cuore i bambini , l’educazione e l’arte ,la musica , le fiabe  sono il  mezzo pr raggiungerli…visti i nostri interessi comuni e le affinità  abbiamo pensato di impegnarci a scrivere, a creare insieme

una  stra-vagante oper-azione artistica  on-line …che mai sarà? lo scoprirai a tempo debito, intanto siccome mi piace giocare , ti chiedo di pazientare , sarai, te lo assicuro, il primo a saperlo…basta solo che ci tieni d’occhio …e che ogni tanto tu dia una sbirciata al blog : www.arteterapiabambini.com e al sito : www.lafavolavagante.it  .

Altra bella notizia è che:  una famosa  arte terapeuta , medine-woman, e molto altro… americana verrà mia ospite in Italia, nel mio atelier, ha accettato il mio invito a tenere due  workoshops di pittura intuitiva , un metodo di guarigione attraverso la pittura da lei ideato….volutamente non  ti dico altro, per il momento , perchè quando darò l’annuncio , avrò definito tutti i dettagli…non vedo l’ora! Per me è la prima volta che organizzo un evento di questa portata…

Cerco di fare tutto con la massima naturalezza, anche se ti confesso sono molto emozionata ed eccitata all’idea!, per me è un’altro sogno che si realizza, navigando circa sei mesi fa…mi sono imbattuta nel suo sito, non so nemmeno come….e siccome ne sono rimasta catturata , ho mandato a prendere libro e video…era quello che stavo cercando da molto tempo, un metodo di guarigione profonda, e di ricerca delle proprie radici e spiritualità attraverso l’Arte…e così le ho scritto che mi sarebbe piaciuto conoscerla, che non potevo andare in America per seguire i suoi Workshops …ma che se voleva venire in Italia , avrei organizzato

volentieri un seminario qui….La sua risposta è stata subito entusiasta….e allora eccomi qui a organizzare con lei questo meraviglioso incontro con lo “spirito della pittura” …Cari amici vi chiedo fin da ora il vostro sostegno…da qui in poi non perdetemi d’occhio e divulgate la notizia più che potete…intanto vi dò appuntamento  su www.arteterapiabambini.com dove domani troverete scritto il nome di questa meravigliosa creatura, e alcune notizie in anteprima sull’evento!

Ti aspetto , a domani!   

Noi siamo figli delle stelle!

// November 18th, 2008 // 2 Comments » // comunicazione, genitorialità, nascita, nuovi bambini

Ciao, hai letto  il mio post e visto il video sui “nuovi bambini”? L’argomento come vedi, merita di essere approfondito ulteriormente, così ti voglio mostrare anche questo video, molto chiaro sulla stessa tematica, ma da un altro punto di vista , quello della scrittrice Cristina Garavaglia, che ha scritto un libro dal titolo:

“diario di una nascita”, anima Edizioni: “Pensate per un attimo che i bambini siano esattamente come noi, a qualunque stadio della loro formazione essi siano; pensate ai loro sensi come già sviluppati ed alla loro emozionalità come già attiva…riuscite ad immaginarlo future mamme?

La nascita, il viaggio, il viaggio iniziatico che l’uomo compie. Ed il filo segreto dei ricordi si intreccia con il linguaggio intimo delle sensazioni sino a diventare una riflessione profonda sulla forma di comunicazione principale tra madre e figlio fatta di amore, pensieri e “voce del corpo”.
La vita: il miracolo creato da due esseri che si re-incontrano”.

  

 httpv://it.youtube.com/watch?v=CA9DO2tUtHg

 Buona Visione!

La creatività come autostima

// November 12th, 2008 // 1 Comment » // arte terapia, benessere, creatività, pittura

Ciao, come ti senti? 

Mentre tutto intorno a me è silenzio e i miei occhi si stanno chiudendo, voglio scriverti due righe, sul tema della creatività, che negli ultimi anni è al centro della mia ricerca personale, spirituale e  professionale.

“Forse tuo padre ti ha detto che non sei creativo,

forse te l’hanno detto i tuoi colleghi.

Forse stai cercando, nelle direzioni sbagliate,

dimensioni in cui non sei creativo.

In ogni caso, deve esistere una dimensione nella quale lo sei.

Indaga, ricerca e resta disponibile, continua a brancolare, muoviti a tentoni fino a quando non troverai la tua espressione di creatività” (Osho)

Queste parole pronunciate dal maestro Osho sembrano scolpite nella mia memoria…quanti tentativi, quante credenze limitanti mi bloccano ancora?

Io ogni giorno, scopro qualcosa che torna a galla , della mia infanzia, e a far questo mi aiuta il contatto con i bambini, ragazzi e le persone che incontro nei corsi …”Quanti di essi sono convinti di non essere capaci di disegnare, suonare, cantare…ecc. e se andiamo ad indagare  nella maggior parte dei casi, all’origine di questa convinzione c’è una frase registrata…che ci dice “TU NON SEI CAPACE” che ci fa sentire inferiore,

inadeguata…piccola piccola…Ora non è più così, ho compiuto grandi passi verso la consapevolezza, ma sicuramente c’è sempre qualche angolo oscuro…da dove a volte sbuca fuori la paura! Paura di essere giudicati, paura di essere indadeguati, paura di non essere compresi….paura del fallimento!

Conquistarsi uno spazio di valore, stima e amore per sé stessi non è automatico, col raggiungimento della maturità biologica,  raccogliere i frutti è una fase della vita, che presuppone aver coltivato, seminato e nutrito il proprio orto…ma soprattutto bisogna avere la fiducia, anche  nei periodi di aridità, che la Vita è Creativa, e aprirsi alla prospettiva di ricevere quello di cui abbiamo veramente bisogno!

Nei momenti in cui ti senti smarrito, spento e avvilito e arido,  la  Fonte creativa inesauribile ti nutre e ti sostiene e da qui un giorno  sgorga uno zampillo di felicità come un fiore nel pantano!

Goditi ora questo video e a domani! ti racconterò la mia esperienza di” pittura primitiva” o primal “painting” con la straordinaria artista giapponese  che vedi nel video: Meera

  httpv://it.youtube.com/watch?v=9Zd1k_8it5Q

Fiducia in sè stessi

// October 29th, 2008 // 1 Comment » // animazione, atelier, benessere, creatività, genitorialità

Ciao, stasera mentre scrivo, sto ascoltando un giovane ragazzo Oliver Anvar… on-line che mi sta parlando di autostima, e cosa significa? Oggi ricorre spesso questo concetto, e io stessa mi rendo conto, che avere stima in se stessi,  sia fondamentale per procedere nella vita, ma non ci si arriva facilmente, almeno non è stato facile per me!

Perchè ti parlo di questo?, ti parlo di questo perchè mi piacerebbe molto, attraverso questo blog, capire, e conoscere quali sono i reali bisogni dei genitori, in rapporto ai loro figli, siano essi piccoli e grandi, e se loro stessi hanno fiducia di essere buoni genitori, o invece oscillano dubbiosi tra autoritarismo e

autorevolezza, tra troppi sì e troppi no…Non esistono ricette certo, ma credo che ognuno di noi abbia delle grandi responsabilità verso se stessi e poi verso i bambini…responsabilità significa capacità di dare risposte…ma quali risposte stiamo dando in merito alla vita, ai nostri figli? o preferiamo delegare ad altri il nostro ruolo educativo?

In questi tempi, così complessi, fatti di frammentarietà, instabilità…mobilità, leggerezza.. come rimanere ancorati se non lavorando sulle proprie “radici” nella madre terra? Non è solo una metafora, ma una consapevolezza, è per questo che sto lavorando …per portare atraverso la condivisione con te, la mia concreta esperienza nella sua eterea apparenza!

Già mi sembra un paradosso, parlare di concretezza in questo spazio virtuale!  Mi appare ancora così strano scrivere come se stessi parlando ad una persona reale, qui e ora, ma chissà dove sei, in quale dimensione, in quale tempo…allora tanto vale lasciarsi andare alla sincronicità, che non è casualità…ma di questo vorrei parlarti nel prossimo post!

Ora voglio regalarti una chicca! se mi riesce di caricarlo, un audio registrato oggi dai miei ragazzi, Salvatore e Vittoria, che considero due perle rare! Ascoltateli sono strepitosi, molto generosi nei miei confronti, pieni di voglia di esprimersi e di amore! Vi mando dal mio cuore tante benedizioni, affinchè manteniate inalterate nel tempo le vostre qualità.

Siccome non mi è riuscito il tentativo, allora pazienta un pò che prestissimo lo metterò su You Tube con immagini video! e a questo ci pensa quel genietto di Salvatore, ovviamente. se sei curioso di vedere e sentire cosa combinano …ti consiglio di ripassare di qui …ci sono cose simpatiche in arrivo per te!

 

Pensiero bambino

// October 26th, 2008 // 2 Comments » // arte terapia, benessere, comunicazione, formazione, genitorialità

Oggi, che non lavoro, mi sto dedicando alla ricerca, per darti, in queste pagine, suggerimenti ed idee da approfondire…e allora eccoti un bel video, che ho trovato sul sito di Maria Rita Parsi, eccoti il Link :

httpv://www.movimentobambino.org/video_vedi.php?id=51

 

Ciò che impariamo da bambini

Da bambini impariamo che la mela, la pera, l’uva, l’arancia appartengono tutti alla stessa categoria, quella dei frutti. Da bambini impariamo anche che il sorriso, una parola dolce, uno sguardo attento e sereno,

un abbraccio, una carezza, un regalo possono rientrare all’interno della categoria affetto. Impariamo che possiamo fidarci di chi si comporta così con noi.

Ma se da bambini osserviamo un digrignare di denti, sentiamo un urlo, siamo colpiti o schiaffeggiati, minacciati o aggrediti, impariamo che questi elementi fanno parte della categoria pericolo e quindi ci difendiamo, aggredendo, fuggendo, negando il problema,
facendo finta di niente, meditando vendetta.

Se la nostra infanzia è caratterizzata da eventi e rapporti positivi, le basi del nostro pensiero, le fondamenta della nostra esperienza nel mondo porteranno le tracce e i segni indelebili, sia nella mente sia nel corpo, della positività della vita.

Il bambino, che si sente appagato nei suoi bisogni primari, che si sente sicuro, accettato, compreso e amato, ha sperimentato e porta nella memoria il pensiero che la vita può essere bella.

 tratto da un articolo di Maria Rita Parsi : http://www.movimentobambino.org/

 Mi ritrovo in queste parole, che rivivo ogni volta che attraverso, le tracce indelebili della mia infanzia, le mie sofferenze, i miei dubbi, le mie paure ora sono un materiale prezioso, per comprendere meglio il bambino che mi sta di fronte…cadere è servito a trasformare me stessa, a trovare la forza dentro di me, a camminare con le mie gambe…a ritrovare quell’amore che nutre aldilà della sofferenza e che libera da tutte le paure!

Immensa gratitudine per chi mi ha dato la Vita :

 da figlia a figlia spero che cresca attraverso me la Fiducia .

Ti senti toccato da quanto hai letto?

non esitare a lasciarmi un commento, o anche una parola, non immagini quanto questo sia importante per me!

grazie!

 

dedicato a Hadraniel

// October 21st, 2008 // 1 Comment » // arte terapia, benessere, creatività

Chissà per quali vie i nostri pensieri/emozioni viaggiano! sicuramente una delle vie è il cuore! Stasera non sapevo cosa scrivere, ma ho sentito il bisogno di fermarmi qui…e così dopo aver creato un pò di ordine sul mio tavolo, e ritrovato ciò che stavo cercando…ho avuto il piacere di leggere il commento di una persona “straordinaria” così lieve e delicata come le ali di una bellissima farfalla, ci siamo scambiate qualche post sul sito http://blog.miglioriamo.it/  e stasera leggere le sue parole mi ha regalato una gioia immensa!

A te cara Hadrianel, dedico questa poesia ,  che ritrovo  stasera per caso, che ho scritto in un momento particolare della mia vita, e del mio percorso spirituale, sicura che saprai leggere ciò che in essa è racchiuso…ma lo dedico anche a tutti i cuori piccoli e grandi !

SONO QUI DAVANTI A TE INFINITO

IL MIO SGUARDO ACCAREZZA LA TUA MANIFESTAZIONE

IL MIO CORPO RISPONDE ALL’ONDA

COME ALLA MIA EMOZIONE.

IMPARO IL RESPIRO CHE VIVE IN OGNI COSA.

AMO LA VITA CHE NON SI RIPOSA.

INCONTRO TANTE ANIME, SONO UNICHE

SONO PIENE DI BELLEZZA, DI FESTA E DI LENTEZZA.

APRITI APRIMI SOSPINGIMI ALLA GIOIA

CHE LIBERA IL CUORE DALL’ANGOSCIA E DALLA PAURA.

CREDI IN TE, CREDI IN ME SIAMO LA STESSA COSA.

TU SEI, IO SONO IN OGNI COSA,

NELLA FORMICA, NELL’AQUILA,

NEL VENTO E NELLA PELLE,

LUCE DELLE STELLE.

Grazie a te che mi stai leggendo …non siamo poi così lontani non credi?

Genitori consapevoli

// October 16th, 2008 // No Comments » // arte terapia, benessere, comunicazione, genitorialità

Devo essere pazza a postare un articolo a quest’ora1 sono le 2.26 e sono ancora sveglia! poi domani mattina sarò rintronata…ma ho tempo solo la sera di dedicarmi al blog, questo appuntamento immancabile, mi sto “affezionando” all’idea di prendermi cura di questo spazio, di riflessione e ricerca, come se fosse un piccolo giardino, da innaffiare un pò tutti i giorni…e mi sto chiedendo se c’è qualcuno dall’altra parte, che

sta osservando…hei tu! dico proprio a te! ti piacciono i miei articoli? li trovi interessanti? Cosa posso scrivere per migliorarlo?…lasciami un commento!

Oggi voglio regalarti questa “chicca”…non è farina del mio sacco, è un articolo che mi è piaciuto molto e sul quale ho riflettuto…e siccome penso sia utile ho pensato di inserirlo nel blog.

”  DODICI ESERCIZI PER ESSERE GENITORI CONSAPEVOLI

Tratto da Benedetti genitori; guida alla crescita interiore del genitore consapevole.

di Myla e John Kabat-Zinn. Edizioni Corbaccio.

1. Cercate di immaginare il mondo dal punto di vista di vostro figlio, mettendo intenzionalmente da parte il vostro. Fatelo ogni giorno, per qualche istante, per ricordare a voi stessi chi è questo figlio e che cosa affronta nella vita.

2. Immaginate come apparite agli occhi di vostro figlio, che ha voi come genitori, in questo momento: questa nuova prospettiva come potrebbe modificare il modo in cui vi muovete nel corpo e nello spazio, il modo di parlare e ciò che dite? Come volete relazionarvi con vostro figlio in questo momento?

3. Esercitatevi a considerare i vostri figli perfetti così come sono. Vedete se riuscite a restare consapevoli della loro sovranità attimo dopo attimo e a lavorare per accettarli come sono quando è più difficile per voi farlo.

4. Siate consapevoli delle vostre aspettative sui figli e considerate se sono davvero rivolte nel loro interesse. Inoltre, siate coscienti di come comunicate queste aspettative e di come esse influenzano i vostri figli.

5. Praticate l’altruismo anteponendo i bisogno dei vostri figli ai vostri ogni volta che sia possibile. Poi vedete se c’è un terreno comune, in cui anche i vostro bisogni possono essere soddisfatti. Potete restare sorpresi da quante coincidenze siano possibili, specialmente se siete pazienti e desiderosi di trovare un equilibrio.

6. Quando vi sentite perduti, o in scacco, ricordatevi di restare immobili, come invita a fare la poesia di David Wagoner Lost: “La foresta respira….” ascoltate che cosa dice: ” La foresta sa dove sei. Devi lasciare che ti trovi”. Meditate su tutto ciò, portando piena attenzione alla situazione, a vostro figlio, a voi stessi, alla famiglia.

Nel fare questo, potreste andare oltre al pensiero e percepire intuitivamente, con tutto il vostro essere (sentimenti, intuizione, corpo, mente e anima), che cosa è veramente necessario fare. Se questo non è sempre chiaro, allora la cosa migliore è non fare nulla finché le cose non si chiariscono. A volte rimanere in silenzio fa bene.

7. Cercate di incarnare una presenza silenziosa. Essa nel tempo si trasformerà in una pratica consapevolezza, se siete attenti a ciò che portate in voi e a ciò che proiettate nel vostro corpo, mente e parola. Ascoltate attentamente.

8. Imparate a vivere con tensione senza perdere l’equilibrio. Nel libro “Lo zen e il tiro con l’arco” Herrigel descrive come gli fu insegnato a restare immobile senza sforzo nel punto di massima tensione dell’arco, senza scoccare la freccia. Nel momento giusto, misteriosamente la freccia parte da sola.

Fate questo esercizio cercando di muovervi in ogni momento senza tentare di cambiare niente e senza dover ottenere un particolare risultato. Semplicemente richiamate la vostra piena consapevolezza e presenza in questo momento. Esercitatevi a vedere qualunque cosa accada come “praticabile”, disposti a restare nel momento presente, affidandovi al vostro intuito e ai vostri migliori istinti.

Vostro figlio, specialmente quando è piccolo, ha bisogno che voi siate il suo centro di equilibrio e di fiducia, un punto di riferimento affidabile con cui può trovare l’orientamento all’interno del suo paesaggio. La freccia e il bersaglio hanno bisogno uno dell’altra. Non serve forzare. Si troveranno l’un l’altra grazie alla saggia attenzione e pazienza.

9. Chiedete scusa a vostro figlio quando vi accorgete di aver tradito la sua fiducia, anche in modi apparentemente insignificanti. Le scuse sono riparatrici. Una scusa dimostra che avete ripensato ad una situazione e siete arrivati a vederla più chiaramente o a considerarla dal punto di vista di vostro figlio.

Ma dobbiamo stare attenti a non essere “spiacenti” troppo spesso. Questa parola perde il suo significato se ne abusiamo e se facciamo del rimorso un’abitudine. A quel punto può diventare una maniera per non assumersi le proprie responsabilità. Siate coscienti di questo. Cuocere nel proprio rimorso di tanto in tanto è una buona meditazione. Non spegnete il gas finché la cena non è pronta.

10. Ogni figlio è speciale e ogni figlio ha bisogni speciali. Ognuno vede in modo unico. Tenete un’immagine di ciascun figlio nel vostro cuore. Annegate nel suo essere, augurandogli ogni bene.

11. Ci sono momenti, molti importanti, in cui abbiamo bisogno di esercitarci ad essere chiari, forti e non equivoci con i nostri figli. Consentite che questo avvenga il più possibile nella consapevolezza, nella generosità e nel discernimento e non per paura, ipocrisia e desiderio di controllo. Essere genitori consapevoli non significa essere troppo indulgenti, dominanti e controllori.

12. Il più grande dono che potete dare ai vostri figli è il vostro sé. Ciò significa che fare il genitore equivale a continuare a crescere nella conoscenza di sé e nella consapevolezza. Dobbiamo essere radicati nel momento presente per condividere ciò che di meglio e più profondo c’è in noi. Questo è un lavoro continuo, che può essere esteso trovando un momento per la tranquilla contemplazione in qualunque modo ci sembri adatto per noi. Lo abbiamo solo adesso. Usiamolo nel migliore dei modi, per il bene dei nostri figli e per il nostro.