Archive for benessere

Le immagini raccontano

// October 10th, 2008 // 1 Comment » // arte bambini, atelier, benessere, creatività, pittura

Ho fatto la scoperta di You Tube… (per i giovani è come l’acqua calda!) da molto tempo mi ero registrata per vedere video sull’arte…ma non pensavo che avrei potuto “caricare”  i miei video. Le mie ultime presentazioni delle mostre e lezioni d’arte, le ho create in Power Point, che mi ha insegnato mia figlia , quando faceva la terza media! ora frequenta la terza liceo.

L’arrivo di Salvatore nella mia vita quotidiana , ha portato una ventata di entusiasmo e creatività …ogni giorno mi sorprende, è passata una settimana e lui in men che non si dica, mi ha realizzato e caricato due video; mi ha dato delle idee e degli spunti nuovi, per comunicare ed esprimermi con nuovi linguaggi! (video…) e pensare che….

Sei curioso di conoscere Salvatore?  se sì allora vai a vedere il nostro ultimo video sul corso di pittura intuitiva :  httpv://it.youtube.com/watch?v=q7vpedic5ME e potrai vedere il mitico “Salva”….scoprirai perchè lui riesca a sorprendermi con la sua intelligenza e genialità!

Non voglio rovinarti la sorpresa! insieme a lui vedrai bambini e ragazzi alle prese con il colore e il piacere di lasciare una traccia di sè…senza preoccuparsi del risultato! Ma siamo solo al primo incontro …se continuerà così insieme creeremo qualcosa di bello che arricchirà tutti…sento che sono sulla strada giusta, per far sbocciare questi meravigliosi “fiori”….

Pazientemente nutro con calore e colore questo sogno dentro e fuori di me…e mi accorgo che più ho fiducia, e più le cose accadono senza sforzo! Riuscendo a dare il meglio di me stessa! dopo anni di “disistima” finalmente dico a me stessa di meritarmi tutto questo, la stima, la fiducia, il benessere e la felicità.

Se non lo hai ancora capito amo il mio lavoro! Sono felice di passare buona parte della mia giornata con i bambini e ragazzi” … mi piace essere così come sono! …. E sento che posso essere d’esempio anche per altri.

Voglio testimoniare che se noi ci mettiamo in ascolto dei bambini , anche dei più “difficili”, questi sanno darci le risposte ed indicazioni giuste per essere adulti migliori! Per far questo occorre una buona dose di umiltà, ed aprirsi al nuovo e al cambiamento…accogliere i loro punti di vista , le loro emozioni!

Possono sembrare solo concetti…ma credetemi sono le  pratiche del mio essere ed agire, non sempre mi riesce come vorrei, ma è a questo che aspiro: essere una persona migliore , capace di aiutare, sostenere e condurre.

 

 

Il piacere di pitturare

// October 6th, 2008 // No Comments » // arte bambini, benessere, creatività, gioco, pittura

Come ti avevo promesso, oggi continuo a raccontarti del mio corso di Pittura Intuitiva per bambini: oggi si sono unite al gruppo dei ragazzi delle medie, altre tre bambine di 5 e 6 anni, e in tutto oggi erano in sei, inizialmente si sono fermate anche una nonna e due mamme, le quali, al mio invito si sono messe anche loro a pitturare…

Ho preparato a terra dei fogli da pacco sui quali appoggiare i  cartoncini,  poi hanno iniziato a dipingere prima con il colore giallo…e poi con la tempera blu, questa era l’unica consegna….ascoltare il colore e lasciarci condurre da esso…c’è stato subito silenzio e concentrazione, e si sentivano solo i respiri, poi a poco a poco l’energia  e l’entusiasmo dono  saliti…ed è terminato con  l’immersione delle mani nel colore, a dare il via Sofia e Arianna l’ha subito seguita…e poi Martina la più grande Chiara, ha accettato di mettersi

 in gioco ma ovviamente in modo più controllato, visto che indossava, candidi pantaloni bianchi.  due ore sono trascorse in un soffio, io stessa ero estasiata a vederli tutti inseme distesi a terra in diverse posizioni, Non sò se è questo che si aspettano i genitori…ma sicuramente saranno soddisfatti nel vedere e sentire che i figli si sono divertiti,  ritorneranno sicuramente e ad aspettarli ci saranno sempre modi nuovi di

dipingere…la prossima settimana dipingeremo a parete, ma sempre con pochissima “intrusione da parte mia”, li guiderò verso dove vorranno, facendoli sentire più fiduciosi in sè stessi e più liberi dai condizionamenti…  

Quando noi creiamo dobbiamo concentrarci sull’azione del dipingere, su quello che si produce tra la pittura e noi stessi, non sul risultato. L’importante , non è il prodotto, siamo Noi . Se facciamo le cose per noi stessi, allora si prova immediatamente un sentimento di pienezza; la creatività non ha bisogno di alcun apporto esteriore, essa è là in noi fin dalla nascita.

Anche le immagini raccontano, è per questo che appena arrivata a casa io e Salvatore , abbiamo iniziato ad assemblare le fotografie scattate durante il corso…il mio collaboratore instancabile, riesce sempre a meravigliarmi, per la sua spiccata capacità intuitiva, abbiamo anche riso di gusto nel rivedere certe espressioni! ma non ti voglio togliere il gusto della sorpresa!

Pazienta ancora un giorno e poi troverai qui il link per vedere su You Tube,  il nuovo video realizzato dal mitico “Salva” !  Sono in arrivo tante sorprese e novità per te che ti interessi di bambini e che hai a cuore la gioia di creare!

Da un pò di tempo, da quando creo situazioni di gioco con i bambini, mi sono resa conto che non siamo noi a creare, in realtà siamo dei co-creatori! Creare con i bambini è qualcosa che ti fa toccare il divino che è in Noi!  Grazie a tutti voi per il sorriso che fate ri-nascere in Me !

 

libroterapia

// October 2nd, 2008 // No Comments » // animazione, benessere, comunicazione, formazione, genitorialità, insegnanti, libri, Nido, scuola dell'infanzia

Da sempre i libri sono la mia passione!, ma da piccola, appartenendo ad una famiglia semplice e con pochi mezzi, la precedenza andava alle cose essenziali e quindi non possedevo nessun libro…il primo libro , me lo

ricordo ancora, me lo ha regalato uno zio, per la prima comunione, ed era la favola di Cenerentola, poi sono arrivati:  “Pattini d’Argento” e “Le fiabe Russe”, così il libro  di lettura lo prendevo in prestito nella biblioteca di classe, quando la maestra me lo faceva scegliere…

Ma la mia sete, e voglia di conoscere era tale, che quando ho cominciato a guadagnare, i miei risparmi finivano nell’acquisto di romanzi, saggi e altro, ora la mia biblioteca è molto fornita, non li ho contati, ma ve lo assicuro sono tanti.

Ora il libro è diventato per me grande fonte per attingere idee e progetti…oltre che un piacere e momento  di  distensione. Non potevo quindi che desiderare di  lavorare in una Biblioteca e così è.

Proprio oggi ho avuto un incontro informativo con le insegnanti di scuola dell’Infanzia, ho presentato loro il mio progetto di promozione della lettura,  “Libroterapia”, che vi mostro qui in breve:

“I libri danno benessere, e la biblioteca è la farmacia dell’anima. Per qualsiasi disturbo, carenza o bisogno, i libri curano, nutrono, confortano… e aiutano a crescere”

Quest’anno abbiamo pensato di focalizzare l ‘attenzione verso i bisogni affettivi dei bambini e poiché siamo convinti dell’ importanza che i libri possono avere nell’educazione emotiva e nella crescita armonica della personalità proponiamo percorsi con:

LE STORIE CHE AIUTANO A…..

• CRESCERE ai più piccoli del NIDO si propongono libri che parlano del corpo… e dei sensi e delle prime conquiste verso l’autonomia (pipì e popò nel vasino, vestirsi, alimentazione ecc. )
• RILASSARSI E DORMIRE MEGLIO , fiabe e racconti filastrocche e ninne nanne con l’ausilio di musica e colori, tecniche appositamente scelte per accompagnare dolcemente con la voce i bambini ad un momento di profondo rilassamento. (Rivolto a tutte le sezioni )
• ESSERE AMICI , libri e letture animate sul tema dell’amicizia e diversità ( rivolto alle sezioni 4 e 5 anni )
• COMPRENDERE LE EMOZIONI libri e racconti animati per comprendere e affrontare : paura, rabbia, distacchi …ma anche per la gioia e la felicità (sezioni 3, 4 e 5 anni)

• OSSERVARE, CONOSCERE E RISPETTARE : LA NATURA percorso di storie dedicate alla conoscenza dei 4 elementi della natura ; terra/aria acqua e fuoco e loro interazioni con incontro di laboratorio a scelta ( tutte le sezioni)

E per finire vi consiglio di leggere : “Libroterapia” di Silvera Miro,  che mi ha ispirato il titolo di questo progetto, al prossimo libro dunque! 

 

                    

 

In sintonia con la natura

// September 12th, 2008 // No Comments » // arte bambini, benessere, creatività, libri

La creatività viene spesso associata al “saper fare” qualcosa , io stessa quando ancora mi stavo affacciando alla mia “adultità” pensavo al fare le cose, per ricevere un apprezzamento dai miei genitori, Un brava a scuola a condizione che…mi impegnassi nelle materie di studio, un brava a casa se aiutavo mia madre nei lavori di casa…

Ma dentro di me cresceva “la rabbia” , io non volevo essere una brava bambina, io non volevo diventare come mia mamma e nemmeno come la mia maestra! io volevo essere un’artista, perchè per me significava essere libera!  ora che lo sto scrivendo, mi rendo conto di quanto già tutto fosse presente dentro di me, solo che non ne ero consapevole.

La mia creatività era un voler essere, più che un saper fare, un sentire vulcanico  che a tratti esplodeva, eruttava da un caos primigenio… non poteva fluire libero, perchè trattenuto dalla paura di sbagliare e di non essere all’altezza!

Ora che vedo tutto come in un film, in modo abbastanza  distaccato, sento di essere pronta a spiccare il volo!, dopo tanti tentativi, ripensamenti, dubbi…eccomi qui sul palcoscenico della mia vera Vita, senza finzione, sono IO quella meravigliosa creatura, che stavo cercando! sono io quella bambina dolce e timida, intelligente e sensibile.

E ogni giorno mi rivedo negli occhi di tanti bambini che mi sorridono, aperti e spiensierati, oppure un pò tristi e turbati, allora mi piace restare in ascolto, perchè dietro quel sorriso, c’è la presenza del divino, e io non posso che inchinarmi alla bellezza che ogni essere porta con sè, la luce che entra ogni giorno nella mia vita.

essere creativi è seguire la propria natura: “la grandezza non sta nelle cose che fai, la grandezza sta nella consapevolezza che usi nel fare le cose. Provaci! Tocca un sasso con grande amore: diventerà un grande diamante…Sorridi e immediatamente diventerai un re o una regina.. ” (Osho)

La vita è fata di piccole cose, se le fai con amore diventano grandi, in quel caso rendi prezioso tutto quello che fai. Ho imparato da mio padre umile contadino , dalle sue mani nodose come rami d’ulivo, quanto fossero sacri i suoi gesti, tutto quello che faceva, dal mungere le mucche  al potare la vite, o al dare le

briciole di pane  ai passeri era pieno d’amore, di rispetto per la natura, non c’era in lui l’ego del possesso, ma il piacere del fare con arte il proprio lavoro. Porto questo esempio perchè credo possa ancora essere la via per far emergere ciò che sono.

“Quando dico “siate creativi” non intendo dire che dovete diventare tutti grandi poeti o grandi pittori…voglio dire semplicemente “Fate in modo che la vostra vita diventi un dipinto o un poema” è un grande maestro a pronunciare queste parole, se vuoi approfondire puoi legger il libro di Osho,  la creatività: essere creativi per sprigionare le forze interiori.”, edito da Riza . 

Bene credo che per stasera possa bastare! meglio lasciare degli spazi vuoti, perchè solo così è possibile far scattare la voglia di cercare ed esplorare!

  

pittura intuitiva

// September 9th, 2008 // No Comments » // arte bambini, atelier, benessere, comunicazione, libri, nascita, pittura

corsi d\'arte per bambini

“la creatività ci rende liberi, perché ci pone in contatto con la nostra spontaneità, esercitandosi nei limiti di un fare, di un formare” (Schiller).

Ecco un’anticipazione dei prossimi corsi creativi che attiverò a Praticello (Reggio Emilia) nei prossimi mesi, in attesa dell’inaugurazione del mio nuovo spazio atelier, i corsi si svolgeranno presso il “centro giovani la Palazzina”, dove avrò a disposizione una stanza , per condurre un percorso della durata di 10 incontri pomeridiani

dove i partecipanti (bambini a partire dai 6 anni e ragazzi ) verranno condotti attraverso l’esplorazione del colore, alla propria traccia spontanea e intuitiva; ci saranno due gruppi, in due giorni diversi della settimana (Lunedì e Mercoledì) , uno dedicato all’acquerello e l’altro alla tempera,

Per iscriversi contattatemi telefonicamente, 349-4065393 , oppure al 0522-678534 il numero massimo per ogni corso è di 10 bambini/ragazzi, questo perchè così è garantita l’attenzione al singolo partecipante, e il lavoro di gruppo sarà quello più armonico possibile.Questo percorso ha lo scopo principale di liberare I partecipanti dalla credenza limitante che per essere artisti bisogna avere un dono particolare, fin dalla nascita.

Lo scopo non è quello di dipingere un bel quadro, ma di scoprire la “sorgente” della propria creatività.
Anche i bambini oggi sono sempre più spesso bloccati nel loro flusso naturale e spontaneo, dall’idea di dover fare qualcosa che piaccia o che venga valutato come bello!

Attraverso l’uso di tempera su carta, e dell’acquerello i partecipanti verranno guidati attraverso semplici esercizi all’individuazione delle paure ed inibizioni che bloccano e ostacolano il flusso creativo,

attraverso la gioia di dipingere, faranno rifiorire il proprio intuito; e’ un’esperienza emozionante e divertente sia per bambini che per adulti , sia per gli artisti o quelli che non si considerano tali.

Useremo strumenti semplici e pratici per agevolare il processo creativo nella vita di ogni partecipante.

Non ci sono ruoli, non ci sono errori, non ci sono aspettative, lascia che la pittura apra il tuo cuore. Esplora: immagini, colori, textures, sogni e immagini personali. Spruzza acqua, usa le mani, la spugna e altri divertenti materiali per lasciare  il tuo spirito libero di esprimere e scoprire.

I bambini imparano ciò che vivono

// September 8th, 2008 // No Comments » // benessere, comunicazione, formazione, genitorialità, libri, nascita

Inauguro questa pagina dedicata a noi genitori con una famosissima  poesia, che ha fatto il giro di tutto il mondo, che ho  trovato parecchi anni fa , sul sito “Nenatet”, e che oggi è un libro.

L’autrice tocca dei punti fondamentali nell’educazione dei nostri figli, dai quali non possiamo prescindere e che chiamano in causa  la nostra “responsabilità” di persone e genitori.

Basterebbe applicare questi principi, per  crescere emotivamente  i nostri bambini.

I bambini imparano ciò che vivono
Se i bambini vivono con le critiche, imparano a condannare
Se i bambini vivono con l’ostilita’, imparano a combattere
Se i bambini vivono con la paura, imparano a essere apprensivi
Se i bambini vivono con la pieta’, imparano a commiserarsi
Se i bambini vivono con il ridicolo, imparano a essere timidi
Se i bambini vivono con la gelosia, imparano a provare invidia
Se i bambini vivono con la vergogna, imparano a sentirsi colpevoli
Se i bambini vivono con l’incoraggiamento, imparano a essere sicuri di se’
Se i bambini vivono con la tolleranza, imparano a essere pazienti
Se i bambini vivono con la lode, imparano ad apprezzare
Se i bambini vivono con l’accettazione, imparano ad amare
Se i bambini vivono con l’approvazione, imparano a piacersi
Se i bambini vivono con il riconoscimento, imparano che e’ bene avere un obiettivo
Se i bambini vivono con la condivisione, imparano a essere generosi
Se i bambini vivono con l’onesta’, imparano a essere sinceri
Se i bambini vivono con la correttezza, imparano cos’e’ la giustizia
Se i bambini vivono con la gentilezza e la considerazione, imparano il rispetto
Se i bambini vivono con la sicurezza, imparano ad avere fiducia in se’ stessi e nel prossimo
Se i bambini vivono con la benevolenza, imparano che il mondo e’ un bel posto in cui vivere
Dorothy Law Nolte (dal libro i bambini imparano quello che vivono ,ed. Fabbri editori)

Coltiva le tue passioni

// September 7th, 2008 // No Comments » // benessere, formazione, libri

Anche oggi ho trovato qualcosa di interessante su cui riflettere, e spero possa interesare anche te  pensando a quello che mi motiva nella mia professione, sicuramente è la “passione” e credo che sia anche il “segreto”  per riuscire a realizzare ciò in cui si crede, è il fuoco che tiene viva la nostra immaginazione, che ci rende persone uniche e speciali, forse un pò folli agli occhi di qualcuno, ma sicuramente più vitali!

Se abbiamo la fortuna, o meglio abbiamo scelto, di fare il lavoro che ci piace, andando contro a volte ai consigli rassicuranti ma mortiferi, di genitori iper-protettivi,  allora la nostra creatività fiorisce e fa fiorire anche negli altri il coraggio e la fiducia di seguire la propria passione.

Mi ha fatto molto piacere oggi leggere la recensione del libro (che comprerò)  Coltiva le tue passioni, Franco Angeli Editore, e credo farebbe bene a molti insegnanti ed educatori, un pò spenti e avviliti.

“Coltiva le tue passioni è un testo che parla di passioni, ma è anche e soprattutto un testo che invita a parlare di passioni.

A parlare di passioni nei luoghi della relazione educativa e della relazione di cura, ammesso sia possibile tracciare un chiaro confine tra il senso dell’educare e il senso del curare, se quest’ultimo è inteso nell’accezione ampia del saper creare condizioni di benessere.

Un invito a parlare di passioni e a cercarle dentro la propria storia di vita, una ricerca d’ordine autobiografico che ci aiuta a mettere in luce quali e quante passioni ci hanno mossi, come le abbiamo incontrate, grazie a chi, con quali persone, le abbiamo condivise.

Un invito a coltivarle per scoprirne, o meglio riscoprirne, il valore, il loro farsi tensione vitale che spinge oltre, il loro chiaro legame con desideri e sogni, il loro essere momento di benessere e cura personale e professionale.

Un invito ai professionisti dell’insegnamento ad ascoltare le passioni degli studenti, affinché diventino narrazioni adatte a creare relazioni formative importanti, con il preciso intento di ritrovare modi di fare formazione che privilegino “l’identità” piuttosto che la “studentità” degli allievi.

Un invito ai professionisti della cura a cogliere, nelle proprie e altrui passioni, significativi stimoli per trasformarle in positivi “oggetti mediatori” che facilitino l’accoglienza, l’incontro e l’ascolto dell’altro e dell’altro dentro al gruppo. “

 (tratto da http://www.ibs.it/code/9788846499615/coltiva-tue-passioni.html )

Ritrovare l’entusiasmo infantile

// September 6th, 2008 // No Comments » // arte bambini, arte terapia, atelier, benessere, gioco, pittura

 Oggi ho ricevuto un’informazione molto interessante che voglio condividere con te, è un seminario con Arno Stern, riporto qui il suo pensiero, che condivido profondamente, e se vorrai saperne di più, seguimi su questo blog e ti darò altre informazioni nel prossimo post.

 

“Il bambino sceglie un pennello, lo intinge nel colore e dipinge sul foglio. Egli scopre il piacere di questo gioco. Giocando a dipingere, rivela le sue capacità.

Guardate che sicurezza. Nessun altro gioco permette, così spontaneamente di raggiungere la perfezione. Ma quale bambino ha diritto di giocare? Ogni giorno l’allievo dimentica il piacere, si sottomette, rinuncia, si lascia conquistare dall’artificiale.

E’ necessario rigenerare in ognuno le facoltà naturali atrofizzate. Bisogna permettere, attraverso mezzi naturali, l’espressione di ciò che non può essere manifestato in altro modo. Ne risulteranno esseri equilibrati e creativi.

Il salvataggio di queste facoltà è importante quanto la salvaguardia dell’ambiente.
L’alterazione dell’Espressione è altrettanto grave che l’inquinamento del1’aria e dell’acqua.

Ma è risaputo? E’ urgente dare l’allarme poiché la minaccia che incombe su queste facoltà è così grave da far si che, tra poco, non ci sia più niente da salvare.

Fino a poco tempo fa, cioè una quindicina di anni,
i bambini sapevano giocare. Un foglio di carta rappresentava uno spazio nel quale si precipitavano per costruire il loro mondo.

Oggi, sterili, domandano « che cosa posso fare»? Sono necessarie settimane e settimane per risvegliare ciò che sopravvive, nascosto e frammentato, di queste capacità così preziose.

Tra qualche anno, al ritmo al quale procedono le istituzioni “culturali”, i bambini saranno senili, indifferenti, incapaci di giocare e di entusiasmarsi. In modo apparentemente innocente viene inculcata loro la passività e la dipendenza.

Prigionieri di tutti i luoghi comuni presentati come modelli, mutilati delle loro facoltà innate sapranno solo consumare la banalità. E’ necessario fare rinascere, dalla più tenera età, il piacere naturale, motore dell’energia vitale.

Sono testimone, ogni giorno, della degradazione delle personalità, raccogliendone tracce concrete. Meglio di chiunque altro, sono in grado di esporre questo grave problema.

La mia conoscenza della Formulazione mi permette di constatare nella giusta proporzione esente da posizioni di parte, tale disastro di cui non si parla affatto.

Ma non mi limito a misurare tali fatti. Il mio lavoro consiste nel rigenerare le facoltà creative, dando slancio ad ogni individuo affinché utilizzi le sue capacità e diventi autonomo.

Generalmente si crede che, con un pennello in mano, il bambino faccia dei piccoli simpatici disegni, per accontentare i suoi benevoli tutori.
Ma con il pennello nella sua mano, divenuta esperta della Traccia autentica, il bambino sviluppa facoltà capaci di cambiare la sua vita”.

(Arno Stern)

 

pittura intuitiva

// September 5th, 2008 // No Comments » // arte bambini, arte terapia, atelier, benessere, pittura

Inizio qui a parlarvi dei miei progetti prossimi, rivolti ai bambini a partire dai 6 anni e ragazzi fino ai 14.    In attesa dell’apertura del mio spazio atelier, i cui locali sono in fase di ristrutturazione, ho pensato di proporre due corsi, un pò diversi dal solito, fuori dalle regole imposte del bel disegno, della prospettiva, o del corso “accademico”.

  • Un percorso in 10 incontri  di PITTURA INTUITIVA, il lunedì pomeriggio, dalle ore 15 alle 17, A PARTIRE DAL 6 OTTOBRE 2008, presso il “centro Giovani”   di Praticello (Reggio Emilia)
  • un incontro di ACQUERELLO INTUITIVO, stesso luogo, stessa ora, ma di mercoledì a partire dal 1° ottobre

Essendo io stessa un’artista autodidatta, ho sempre approcciato la pittura cercando di seguire, quello che sentivo, intuitivamente, non ho mai seguito un maestro, o una scuola,  anzi fin dalle elementari ero io che facevo i disegni al posto della maestra, ero una bambina dotata sicuramente  e ho iniziato a disegnare in modo spontaneo, scarabocchiando  su tutto  e con tutto quello che avevo a disposizione, dalla terra ai muri.

Non avevo che  l’astuccio di scuola , con le matite colorate, e la “Carioca”, ricordo ancora il mio primo astuccio, a forma di farfalla, ed ho sempre provato un gran piacere ad annusare,  manipolare e pasticciare con tutto quello che mi passava tra le mani…e arrivata alla fine delle scuole medie ho desiderato tanto fare la scuola d’arte…e invece no mi sono dovuta accontentare di Ragioneria…

poi finite le superiori è arrivato il sogno dell’Accademia di Belle Arti…ma anche qui non era la mia storia…fino a che finalmente a 19 anni, crisi esistenziale, ed ecco iniziare un lungo travaglio artistico dove ho sperimentato tante tecniche, senza essere mai sazia, fino ad arrivare alla soglia dei  50 anni per trovare  la mia via, un nuovo inizio per la mia creatività e consapevolezza che mi sta aiutando ad esprimere le mie emozioni.

Tutto questo è stato il mio “allenamento”, lungo, sofferto, in cui ho dovuto trovare la forza e la determinazione per Ri-uscire…e dopo ogni morte c’è stata una rinascita , ma l’arte è sempre stata la mia salvezza!

Trovare la fonte di questa creatività libera è in questo momento il terreno che sto coltivando, è quello che vorrei insegnare a fare  a tutti quelli che lo vorranno, ho ricevuto grandi e meravigliosi  doni dalla mia Sorgente,  ho scoperto che tutti abbiamo questo tesoro, ma non lo sappiamo, vorrei prendervi per mano ed accompagnarvi lì, davanti a voi stessi come davanti ad un grande foglio bianco, per far muovere la vostra onda di colore!

uno spazio di ricerca

// September 3rd, 2008 // No Comments » // animazione, atelier, benessere, gioco

L’atelier a cui sto pensando, oltre alla fonte metodologica della Globalità dei Linguaggi, vuole ispirarsi anche  agli ‘Ateliers d’expression creatrice‘ francesi e svizzeri per la crescita della persona attraverso l’espressione creativa ed artistica;

anche qui, come nella maggior parte degli ateliers, gli animatori cercano di dare a tutti e a ciascuno la possibilità di mettere in gioco la propria creatività, attraverso la realizzazione di uno spazio/tempo fuori da tutti i giudizi estetici, tecnici, o di valore.

Si tratta di radicare l’atto creativo non più nel fatto di “avere delle idee” o nel fare per piacere” ma nella ricchezza inesplorata della nostra interiorità.

il mio intento principale è in quest’ottica di “non giudizio” sia per il bambino che per l’adulto o l’anziano, offrendo a tutti e con diversi strumenti, la possibilità di ricontattare una dimensione unica dell’umano: il libero gioco e la pulsione creativa.

“non bisogna dimenticare che giocare è in sè una terapia “ (Winnicot)