Archive for creatività

Liberi di creare

// October 8th, 2008 // No Comments » // arte bambini, atelier, creatività, gioco, pittura

Anche oggi è stata una giornata fantastica, voglio raccontarti, com’è andata la corso di “acquerello intuitivo”; le parole certo non bastano, per questo “Salva” ed io, ti stiamo preparando un video dell’esperienza! non perdere il prossimo post se vuoi conoscere queste fantastiche anime! I miei quattro magnifici “allievi” mi hanno seguito nell’idea di creare, su carta bagnata, “effetti di tramonto”, un

gioco/pretesto che li ha coinvolti a livello emotivo, mentre stemperavano le emozioni su carta bagnata…anch’io mi sono messa al tavolo con loro, per non far sentire  il mio sguardo… alle loro spalle, come “un avvoltoio sulla spalliera”…ma ho osservato con “la coda dell’occhio”, commossa,  le  atmosfere che emergevano dal loro  foglio bianco, con tanta delicatezza e senso del colore.

Questo è stato già un primo dono: la loro partecipazione spontanea ed entusiasta…poi a fine del terzo “esercizio” …ecco che nasce da loro l’idea di fare riprese video, anzichè foto per parlare di sè e di come si stanno divertendo ! Accetto l’idea che velocemente cresce, e in mezz’ora o poco più, si mettono d’accordo e

fanno un paio di prove e inventano  situazioni “dinamiche” e divertenti…  mettono in scena davanti a me due improvvisazioni teatrali, di cui l’ultimo è lo spot pubblicitario del mio atelier “ondamarina”…Ancora una volta sono felicemente stupita! di quanto i ragazzi riescano a esprimere e a dare, se li si mette in condizioni

 di poterlo fare! Certo il piccolo gruppo facilita un clima favorevole alla relazione armonica…tutti siamo presenti a tutti  allo stesso momento, senza distrazioni…e credetemi che mi diverto un sacco con loro! mi permettono di essere rilassata, e di dare il meglio di me stessa, senza arrabbiature…pur mantenendo il mio

ruolo di conduttore…ma con leggerezza! Sto assaporando questa esperienza, come preludio all’attività che svolgerò nei mesi a venire… nel mio atelier/laboratorio, che spero di inaugurare in gennaio! non vedo l’ora!Ora però, ho le pile scariche! mi si chiudono gli occhi, e non voglio sbattere la testa sulla tastiera …preferisco adagiarla dolcemente sul cuscino!

Anche oggi, nonostante la stanchezza …ho voluto fermare qui i miei pensieri, e lascio al prossimo post il privilegio di rivelare il Link del video. Alla prossima e …buona creatività libera,  a tutti!

Il piacere di pitturare

// October 6th, 2008 // No Comments » // arte bambini, benessere, creatività, gioco, pittura

Come ti avevo promesso, oggi continuo a raccontarti del mio corso di Pittura Intuitiva per bambini: oggi si sono unite al gruppo dei ragazzi delle medie, altre tre bambine di 5 e 6 anni, e in tutto oggi erano in sei, inizialmente si sono fermate anche una nonna e due mamme, le quali, al mio invito si sono messe anche loro a pitturare…

Ho preparato a terra dei fogli da pacco sui quali appoggiare i  cartoncini,  poi hanno iniziato a dipingere prima con il colore giallo…e poi con la tempera blu, questa era l’unica consegna….ascoltare il colore e lasciarci condurre da esso…c’è stato subito silenzio e concentrazione, e si sentivano solo i respiri, poi a poco a poco l’energia  e l’entusiasmo dono  saliti…ed è terminato con  l’immersione delle mani nel colore, a dare il via Sofia e Arianna l’ha subito seguita…e poi Martina la più grande Chiara, ha accettato di mettersi

 in gioco ma ovviamente in modo più controllato, visto che indossava, candidi pantaloni bianchi.  due ore sono trascorse in un soffio, io stessa ero estasiata a vederli tutti inseme distesi a terra in diverse posizioni, Non sò se è questo che si aspettano i genitori…ma sicuramente saranno soddisfatti nel vedere e sentire che i figli si sono divertiti,  ritorneranno sicuramente e ad aspettarli ci saranno sempre modi nuovi di

dipingere…la prossima settimana dipingeremo a parete, ma sempre con pochissima “intrusione da parte mia”, li guiderò verso dove vorranno, facendoli sentire più fiduciosi in sè stessi e più liberi dai condizionamenti…  

Quando noi creiamo dobbiamo concentrarci sull’azione del dipingere, su quello che si produce tra la pittura e noi stessi, non sul risultato. L’importante , non è il prodotto, siamo Noi . Se facciamo le cose per noi stessi, allora si prova immediatamente un sentimento di pienezza; la creatività non ha bisogno di alcun apporto esteriore, essa è là in noi fin dalla nascita.

Anche le immagini raccontano, è per questo che appena arrivata a casa io e Salvatore , abbiamo iniziato ad assemblare le fotografie scattate durante il corso…il mio collaboratore instancabile, riesce sempre a meravigliarmi, per la sua spiccata capacità intuitiva, abbiamo anche riso di gusto nel rivedere certe espressioni! ma non ti voglio togliere il gusto della sorpresa!

Pazienta ancora un giorno e poi troverai qui il link per vedere su You Tube,  il nuovo video realizzato dal mitico “Salva” !  Sono in arrivo tante sorprese e novità per te che ti interessi di bambini e che hai a cuore la gioia di creare!

Da un pò di tempo, da quando creo situazioni di gioco con i bambini, mi sono resa conto che non siamo noi a creare, in realtà siamo dei co-creatori! Creare con i bambini è qualcosa che ti fa toccare il divino che è in Noi!  Grazie a tutti voi per il sorriso che fate ri-nascere in Me !

 

l’onda creativa

// October 3rd, 2008 // No Comments » // arte bambini, atelier, creatività, didattica dell'arte, pittura

Il corso, per bambini e ragazzi,  “Acquerello intuitivo” è iniziato mercoledì 1° ottobre, sono molto contenta di essere riuscita a farlo partire, anche se i ragazzi sono solo 4 al momento, ma credo se ne aggiungeranno altri nelle prossime settimane, il mio obiettivo è di cominciare a creare opportunità formative inerenti all’espressione attraverso le Arti (Globalità dei linguaggi) al di fuori della Scuola e/o

 doposcuola, far comprendere ai genitori, l’importanza di coltivare la creatività spontanea dei bambini…in un clima di serenità e armonia. Il Comune di Gattatico, mi ha messo a disposizione il Centro Giovani “la Palazzina” , nell’attesa dell’apertura del mio spazio/atelier.

I ragazzi erano eccitati all’idea di entrare in uno spazio  che non conoscevano, hanno guardato in tutte le stanze, i loro occhi brillavano di felicità, mi hanno seguito per più di un’ora, senza interruzioni, nel percorso pittorico, che consisteva nel conoscere e far incontrare sul foglio 2 colori: il giallo e il blu, cercando di favorire in loro l’ascolto del colore.

L’appuntamento è per lunedì prossimo, per la “pittura intuitiva” per liberare su foglio le proprie emozioni. Spero ci sia un bel gruppo, così sarà un’altra bella immersione nel colore.

Per finire non posso non annunciarvi che ….guardate su you tube e così lo scoprirete! http://it.youtube.com/user/ateliermari

Ebbene sì finalmente ho trovato un aiuto anche per fare e pubblicare il mio primo video , con le mie opere di pittura ad Encausto, spero  vi piacciano! seguiranno altri post e video in cui vi svelerò a poco a poco le

mie passioni e scoperte … da non perdere!

 

Ridiventa bambino

// September 24th, 2008 // No Comments » // arte terapia, creatività, genitorialità, gioco, libri, pittura

Uno dei giochi che amo fare è aprire un libro a caso e vedere cosa c’è scritto…dopo aver pensato quello che desidero trovare. stavo cercando qualcosa da scrivere sulla creatività, e allora  vedo il libro di Osho, da giorni sulla mia scrivania, “la creatività”, mi si apre alla pagina 105 …

Ridiventa bambino e sarai creativo.Tutti i bambini sono creativi. La creatività richiede libertà: libertà dalla mente, libertà dal sapere, libertà dai pregiudizi. è creativo colui che può esplorare ciò che è nuovo…

Ridiventa bambino e rimarrai sorpreso nel vedere che tutti i bambini sono creativi, ma la società non permette che vivano la loro creatività. Noi frantumiamo, annientiamo la loro creatività…colui che crea deve accettare di essere considerato a volte sciocco…

Ognuno di noi è nato col potenziale di diventare un creatore, tutti i bambini tentano di diventarlo, ma noi adulti, guastafeste, spesso glielo inpediamo, perchè crediamo che la creatività abbia una forza devastante sulla persona, pensiamo che sia una cosa scomoda, inutile, senza valore, che non ci porta da nessuna parte, o meglio da tutt’altra parte, fuorchè la dove abbiamo pensato di metterla.

“colui che crea non può mettere radici da qualche parte è un vagabondo…”  Anch’io come molti, ho sofferto, in alcuni periodi della mia vita, perchè non riuscivo ad esprimere, quello che sentivo, per troppa timidezza, e il disegno in bianco e nero, con la china  diventò un modo per costruirmi intorno la mia gabbia

protettiva…solo quando ho scoperto il colore , la sua forza, solo quando sono ritornata alla mia infanzia, ho ritrovato intatta la mia creatività, il coraggio di essere me stessa, senza pregiudizi e paure…ma prima  ho dovuto fare un viaggio …sono diventata una viandante!

A dire il vero ancora non mi sento arrivata…anzi tutt’altro…ho ancora tanta strada davanti a me. Ho scoperto che il modo migliore per entrare in contatto con la propria sorgente creativa è meditare dipingendo!

La lezione di oggi

// September 24th, 2008 // No Comments » // arte terapia, atelier, creatività, formazione, insegnanti, pittura

Eccomi qui, prima del meritato riposo, e di entrare nel regno di Ipnos, voglio trascorrere qualche minuto e fare una foto alla giornata di oggi…chiedendomi che cosa ho fatto di importante per me stessa pe per gli altri.

Ancora non lo vedo, ma scrivendo, scrivendo…qualcosa emergerà!

Sono stata svegliata da una telefonata di prima mattina, la collega che non trovava una cosa e la viene a chiedere a me! Ansia il mio buongiorno, poi cerco di recuperare facendo due carezze al mio gattino nero Swiffer…vorrei fare meditazione, ma è tardi e così comincio a pensare di organizzare la giornata.

questa mattina non lavoro, ma nel pomeriggio sono a Fidenza per il terzo incontro di formazione con le insegnanti, così comincio a preparare i materiali da portare.

Mi mancano i colori per fare il Batik, così decido di uscire di corsa, in bicicletta e per andare a cercarli …In paese non li trovo..vado a Sant’Ilario, nel negozio di Belle Arti, un piccolo negozietto , con tantissime cose…

Intanto la mia mente è sempre proiettata in un divenire, e non vivo il presente!

A tal punto che arrivo sempre in anticipo sull’orario del corso…così comincio a preparare, le insegnanti arrivano e presento loro la tecnica del Batik e del Tie- Die…sono molto impazienti e rumorose, come sempre, riesco a malapena a farmi sentire …

Per fortuna è tutto pronto e passano subito all’esecuzione del disegno e delle legature mentre io preparo con alcune di loro il bagno di colore in cui intingere le stoffe, e la cera sciolta, bello sì ma che fatica!

Anch’io comunque mi diverto ad osservarle mentre giro da una parte all’altra dei tavoli…sono circa una ventina…e c’è un bel “movimento”, ripeto le istruzioni diverse volte, perchè qualcuno non era attento o non sente…

Mi chiedo se faranno fare questa esperienza anche ai bambini, me lo auguro!

Ho cercato di semplificare al massimo, affinchè potessero cogliere il processo come qualcosa di accessibile e fattibile, meno complicato possibile!

Spero di essere riuscita nell’intento!

Ci siamo date appuntamento a febbraio e marzo per un incontro di verifica…Ho lasciato la mia mail a chi me l’ha chiesta, per rispondere a domande e richieste.

Credo di aver dato un buon servizio, adesso tocca a loro mettere in pratica coi bambini il percorso sperimentato nel laboratorio sui Quattro Elementi.  Tutta questa premessa per dire che ogni incontro che ho condotto, mi ha lasciata stanca ma felice, felice per quello che riesco a sentire e a cogliere dalle espressioni dei partecipanti, per quello che mi ritorna in termini di fiducia e stima!

Penso che valga sempre la pena dare il meglio di sè anche se ci costa tempo e fatica!

E da grande potere derivano anche grandi responsabilità ….responsabilità come capacità di dare risposte…benvengano allora le domande!

Una cosa però sto imparando: a dare valore a ciò che faccio!

Inteso anche come valore economico, che non è disgiunto dalla qualità e dall’etica.

Ecco allora è questa la lezione di oggi, per me:

Occupatevi della vostra opera, cercate di compierla nel migliore dei modi, e tutto ciò che fate, fatelo non per compiacere gli altri, ma per voi stessi, per la vostra anima, perché neanche un solo istante della vostra vita vi scorra accanto senza senso e senza contenuto”.

Elogio della semplicità e Francesco Rovacchi

// September 21st, 2008 // No Comments » // comunicazione, creatività, didattica dell'arte, libri, tessitura

Quello che mi è rimasto di un fine settimana molto intenso, sono state le parole di una donna del gruppo ‘Università del tempo Libero’ , che ieri pomeriggio ha partecipato all’inaugurazione della mostra “I colori della vita” dedicata al tessitore.

Ho ricevuto elogi e complimenti da molti, per la presentazione che ho realizzato, in cui ho fatto scorrere, in video, la vita e le emozioni di Francesco Rovacchi…come fossero trama e ordito di una tessitura, in cui ho giocato sulla suggestione delle immagini e della poesia che lo stesso Rovacchi ricrea attraverso i suoi piccoli capolavori di tessitura.

La frase è questa: “tu Marina ci piaci perchè sai spiegarci le cose in modo semplice e ce le fai comprendere!

“Non potevo ricevere complimento migliore, visto che il mio obiettivo è proprio quello di avvicinare le persone all’Arte, di trasferire il senso di cose che sembrano lontane e incomprensibili…farne comprendere i nessi, e i Valori comuni a tutti gli esseri umani.

E ci sono riuscita!

Evviva sono felice di aver trasmesso il mio entusiasmo, e passione… nel rispetto della sensibilità di ognuno…Anche questa è Arte!  arte di comunicare; ho sentito che le parole partivano dal cuore e la mente seguiva il filo del discorso, non faceva altro che eseguire uno spartito, in cui le note erano scritte dalle mie emozioni, in effetti ora che ci penso, mi rivedo seduta davanti alla tastiera di un computer portatile, come davanti a un pianoforte: la gente, circa una trentina di persone, disposte a semicerchio dietro di me, io parlavo , leggendo e commentando le immagini e i testi proiettati davanti a me, sullo schermo, sentivo la mia voce sicura e rilassata avvolta dal  silenzio …alla fine della quale è partito un grande applauso!

Quindi viva la semplicità, se questa è l’ immagine vera che mi caratterizza, continuerò a ricercarla come canale preferenziale, come chiave espressiva, volta alla ricerca dell’essenziale! : “l’essenziale è invisibile agli occhi ” si legge nel Piccolo Principe.

Semplicità non come banalità o semplificazione, ma che si esprime essenzialmente in un atteggiamento mentale positivo e propositivo in grado di migliorare la qualità della nostra vita quotidiana nell’ambito pubblico e privato.

Oggi pomeriggio, sono stata a Rio Saliceto, alla festa della  Natura, e in uno stand di libri, lo sguardo è andato ad un libro dal titolo: ” Elogio della Semplicità” di John Lane …queste si chiamano “sincronicità” e non casualità…ma vediamo cosa scrive Wikipedia :

La sincronicità è un termine introdotto da Carl Jung nel 1950 per descrivere una connessione fra eventi, psichici o oggettivi, che avvengono in modo sincrono, cioè nello stesso tempo, e tra i quali non vi è una relazione di causa-effetto ma una evidente comunanza di significato. La sincronicità è relativa quindi alle “coincidenze significative”.

Vedo questa  sincronicità, come meravigliosa manifestazione della vita, e segno della dimensione creativa dell’esistenza, ancora la percepisco con stupore quando si verifica, quando mi colpisce come un fulmine a ciel sereno!

In sintonia con la natura

// September 12th, 2008 // No Comments » // arte bambini, benessere, creatività, libri

La creatività viene spesso associata al “saper fare” qualcosa , io stessa quando ancora mi stavo affacciando alla mia “adultità” pensavo al fare le cose, per ricevere un apprezzamento dai miei genitori, Un brava a scuola a condizione che…mi impegnassi nelle materie di studio, un brava a casa se aiutavo mia madre nei lavori di casa…

Ma dentro di me cresceva “la rabbia” , io non volevo essere una brava bambina, io non volevo diventare come mia mamma e nemmeno come la mia maestra! io volevo essere un’artista, perchè per me significava essere libera!  ora che lo sto scrivendo, mi rendo conto di quanto già tutto fosse presente dentro di me, solo che non ne ero consapevole.

La mia creatività era un voler essere, più che un saper fare, un sentire vulcanico  che a tratti esplodeva, eruttava da un caos primigenio… non poteva fluire libero, perchè trattenuto dalla paura di sbagliare e di non essere all’altezza!

Ora che vedo tutto come in un film, in modo abbastanza  distaccato, sento di essere pronta a spiccare il volo!, dopo tanti tentativi, ripensamenti, dubbi…eccomi qui sul palcoscenico della mia vera Vita, senza finzione, sono IO quella meravigliosa creatura, che stavo cercando! sono io quella bambina dolce e timida, intelligente e sensibile.

E ogni giorno mi rivedo negli occhi di tanti bambini che mi sorridono, aperti e spiensierati, oppure un pò tristi e turbati, allora mi piace restare in ascolto, perchè dietro quel sorriso, c’è la presenza del divino, e io non posso che inchinarmi alla bellezza che ogni essere porta con sè, la luce che entra ogni giorno nella mia vita.

essere creativi è seguire la propria natura: “la grandezza non sta nelle cose che fai, la grandezza sta nella consapevolezza che usi nel fare le cose. Provaci! Tocca un sasso con grande amore: diventerà un grande diamante…Sorridi e immediatamente diventerai un re o una regina.. ” (Osho)

La vita è fata di piccole cose, se le fai con amore diventano grandi, in quel caso rendi prezioso tutto quello che fai. Ho imparato da mio padre umile contadino , dalle sue mani nodose come rami d’ulivo, quanto fossero sacri i suoi gesti, tutto quello che faceva, dal mungere le mucche  al potare la vite, o al dare le

briciole di pane  ai passeri era pieno d’amore, di rispetto per la natura, non c’era in lui l’ego del possesso, ma il piacere del fare con arte il proprio lavoro. Porto questo esempio perchè credo possa ancora essere la via per far emergere ciò che sono.

“Quando dico “siate creativi” non intendo dire che dovete diventare tutti grandi poeti o grandi pittori…voglio dire semplicemente “Fate in modo che la vostra vita diventi un dipinto o un poema” è un grande maestro a pronunciare queste parole, se vuoi approfondire puoi legger il libro di Osho,  la creatività: essere creativi per sprigionare le forze interiori.”, edito da Riza . 

Bene credo che per stasera possa bastare! meglio lasciare degli spazi vuoti, perchè solo così è possibile far scattare la voglia di cercare ed esplorare!