Archive for genitorialità

Integrazione

// October 10th, 2008 // 1 Comment » // animazione, arte terapia, comunicazione, formazione, genitorialità, gioco

“Sussidio” significa soccorso, aiuto, supplemento di energia, strumenti per il superamento di una difficoltà che può precipitare senza l’apporto esterno. Questo volume -un sussidiario a tutti gli effetti – intende proporre una pedagogia capace di accogliere e sviluppare le differenze: non solo le diversità più evidenti dell’handicap, ma anche quelle della multiculturalità, della deprivazione affettiva, della frequente solitudine

 di tanti bambini di fronte alla televisione e al computer, sullo sfondo di adulti indaffarati e travolti loro stessi da separazioni, carriere, rapidi cambiamenti. Il nostro progetto è quello di una didattica che metta in primo piano l’Integrazione; e integra è solo una scuola dove siano valorizzate tutte le possibili diversità che la abitano. Per realizzare formativamente questi obiettivi il sussidio didattico si articola in introduzioni sui

temi di fondo (con interventi dei pedagogisti F. Larocca, A. Canevaro e F. Montuschi) e in alcune decine di Unità Didattiche Essenziali interdisciplinari proponibili a diversi livelli (Infanzia, Elementare, Media, Superiore). La tela di fondo è la continuità fra “Mente e Natura” per andare “Verso una ecologia della mente”: perché l’integrazione è possibile solo se si ritrovano gli universali, la “struttura che connette” ogni diversità, e che fa emergere l’inconscio a coscienza. “

Prima di spegnere tutto e andare a nanna, voglio darti notizia dell’uscita del nuovo libro di Stefania Guerra Lisi e Gino Stefani: “L’Integrazione interdisciplinare nella Globalità dei linguaggi”, e riporto la recensione che ho tratto da Internetbookshop in attesa di leggere il libro …e di raccontarvelo.

Se vorrai saperne di più ,o se vuoi dirmi cosa ne pensi, lasciami un commento ! grazie!

libroterapia

// October 2nd, 2008 // No Comments » // animazione, benessere, comunicazione, formazione, genitorialità, insegnanti, libri, Nido, scuola dell'infanzia

Da sempre i libri sono la mia passione!, ma da piccola, appartenendo ad una famiglia semplice e con pochi mezzi, la precedenza andava alle cose essenziali e quindi non possedevo nessun libro…il primo libro , me lo

ricordo ancora, me lo ha regalato uno zio, per la prima comunione, ed era la favola di Cenerentola, poi sono arrivati:  “Pattini d’Argento” e “Le fiabe Russe”, così il libro  di lettura lo prendevo in prestito nella biblioteca di classe, quando la maestra me lo faceva scegliere…

Ma la mia sete, e voglia di conoscere era tale, che quando ho cominciato a guadagnare, i miei risparmi finivano nell’acquisto di romanzi, saggi e altro, ora la mia biblioteca è molto fornita, non li ho contati, ma ve lo assicuro sono tanti.

Ora il libro è diventato per me grande fonte per attingere idee e progetti…oltre che un piacere e momento  di  distensione. Non potevo quindi che desiderare di  lavorare in una Biblioteca e così è.

Proprio oggi ho avuto un incontro informativo con le insegnanti di scuola dell’Infanzia, ho presentato loro il mio progetto di promozione della lettura,  “Libroterapia”, che vi mostro qui in breve:

“I libri danno benessere, e la biblioteca è la farmacia dell’anima. Per qualsiasi disturbo, carenza o bisogno, i libri curano, nutrono, confortano… e aiutano a crescere”

Quest’anno abbiamo pensato di focalizzare l ‘attenzione verso i bisogni affettivi dei bambini e poiché siamo convinti dell’ importanza che i libri possono avere nell’educazione emotiva e nella crescita armonica della personalità proponiamo percorsi con:

LE STORIE CHE AIUTANO A…..

• CRESCERE ai più piccoli del NIDO si propongono libri che parlano del corpo… e dei sensi e delle prime conquiste verso l’autonomia (pipì e popò nel vasino, vestirsi, alimentazione ecc. )
• RILASSARSI E DORMIRE MEGLIO , fiabe e racconti filastrocche e ninne nanne con l’ausilio di musica e colori, tecniche appositamente scelte per accompagnare dolcemente con la voce i bambini ad un momento di profondo rilassamento. (Rivolto a tutte le sezioni )
• ESSERE AMICI , libri e letture animate sul tema dell’amicizia e diversità ( rivolto alle sezioni 4 e 5 anni )
• COMPRENDERE LE EMOZIONI libri e racconti animati per comprendere e affrontare : paura, rabbia, distacchi …ma anche per la gioia e la felicità (sezioni 3, 4 e 5 anni)

• OSSERVARE, CONOSCERE E RISPETTARE : LA NATURA percorso di storie dedicate alla conoscenza dei 4 elementi della natura ; terra/aria acqua e fuoco e loro interazioni con incontro di laboratorio a scelta ( tutte le sezioni)

E per finire vi consiglio di leggere : “Libroterapia” di Silvera Miro,  che mi ha ispirato il titolo di questo progetto, al prossimo libro dunque! 

 

                    

 

bambini ed emozioni

// September 29th, 2008 // No Comments » // comunicazione, genitorialità, insegnanti, libri

“Fu nel 1995 che Daniel Goleman rese popolare il concetto di intelligenza emotiva definendola:

La capacità di motivare se stessi, di persistere nel perseguire un obiettivo nonostante le frustrazioni, di controllare gli impulsi e rimandare la gratificazione, di modulare i propri stati d’animo evitando che  la sofferenza  ci impedisca di pensare, di essere empatici e di sperare…

Nel mio approccio educativo e terapeutico con i bambini “l’educazione emotiva” dei bambini riveste un ruolo centrale, per accompagnarli nel loro processo di crescita.

Goleman ci ha fatto conoscere e comprendere che   ci sono tanti tipi di intelligenza e che l’intelligenza emotiva è fra le più importanti nella vita:        

 per la nostra salute, per il nostro benessere , per la nostra felicità, per istaurare relazioni sane ed appaganti”… per il successo nel lavoro per essere persone di riferimento per altri.

A tutti, genitori ed educatori, consiglio la lettura di un utilissimo libro, da cui ho tratto questo post,  di Carmela Lo Presti . “L’alfabeto delle Emozioni”  da poco pubblicato dalla casa editrice Meridiana.

Ho scoperto il sito di Carmela: http://www.intelligenzaemotiva.it/  

alcuni anni fa, e vi invito a visitarlo, troverete tantissimi spunti di riflessione e azione  con cui mi trovo molto  d’accordo. Il suo metodo infatti fa riferimento anche  alla Globalità dei Linguaggi… 

Nel suo libro troverete anche un kit di carte per giocare con i vostri bambini a riconoscere ed esprimere le emozioni. e’ davvero importante cominciare fin da piccoli a dare un nome alle emozioni, quali la rabbia, la tristezza, la felicità, la gioia…li aiutiamo così a crescere come persone equilibrate, in grado di comunicare ed esprimere ciò che sentono…attraverso questo percorso possiamo imparare cosa significa  “essere emozionati” .

Se poi vi piacciono i libri per bambini, o vi piace leggere loro delle storie che li aiutino a comprendere il mondo delle emozioni ci sono oggi tanti  bei libri illustrati adatti anche ai più piccoli dai tre anni di età:

Vi consiglio: “Che rabbia! ” di d’Allancè Mireille

In cui il bambino si potrà rispecchiare , quando si sente arrabbiato, e vorrebbe rompere tutto!

Esiste poi una bellissima collana “Prime emozioni”, Crealibri edizioni, pensata proprio per aiutare i bambini a comprendere meglio le proprie emozioni e, così facendo, ad acquistare una maggiore autonomia e libertà. Parlare delle proprie emozioni aiuta i bambini a capire che è normale essere tristi, arrabbiati o spaventati.

Con la maggiore  comprensione delle emozioni più dolorose, i bambini diventano liberi di godersi il mondo, di sentirsi sicuri delle proprie capacità e di essere felici. 

 

 

 

 

Ridiventa bambino

// September 24th, 2008 // No Comments » // arte terapia, creatività, genitorialità, gioco, libri, pittura

Uno dei giochi che amo fare è aprire un libro a caso e vedere cosa c’è scritto…dopo aver pensato quello che desidero trovare. stavo cercando qualcosa da scrivere sulla creatività, e allora  vedo il libro di Osho, da giorni sulla mia scrivania, “la creatività”, mi si apre alla pagina 105 …

Ridiventa bambino e sarai creativo.Tutti i bambini sono creativi. La creatività richiede libertà: libertà dalla mente, libertà dal sapere, libertà dai pregiudizi. è creativo colui che può esplorare ciò che è nuovo…

Ridiventa bambino e rimarrai sorpreso nel vedere che tutti i bambini sono creativi, ma la società non permette che vivano la loro creatività. Noi frantumiamo, annientiamo la loro creatività…colui che crea deve accettare di essere considerato a volte sciocco…

Ognuno di noi è nato col potenziale di diventare un creatore, tutti i bambini tentano di diventarlo, ma noi adulti, guastafeste, spesso glielo inpediamo, perchè crediamo che la creatività abbia una forza devastante sulla persona, pensiamo che sia una cosa scomoda, inutile, senza valore, che non ci porta da nessuna parte, o meglio da tutt’altra parte, fuorchè la dove abbiamo pensato di metterla.

“colui che crea non può mettere radici da qualche parte è un vagabondo…”  Anch’io come molti, ho sofferto, in alcuni periodi della mia vita, perchè non riuscivo ad esprimere, quello che sentivo, per troppa timidezza, e il disegno in bianco e nero, con la china  diventò un modo per costruirmi intorno la mia gabbia

protettiva…solo quando ho scoperto il colore , la sua forza, solo quando sono ritornata alla mia infanzia, ho ritrovato intatta la mia creatività, il coraggio di essere me stessa, senza pregiudizi e paure…ma prima  ho dovuto fare un viaggio …sono diventata una viandante!

A dire il vero ancora non mi sento arrivata…anzi tutt’altro…ho ancora tanta strada davanti a me. Ho scoperto che il modo migliore per entrare in contatto con la propria sorgente creativa è meditare dipingendo!

I bambini imparano ciò che vivono

// September 8th, 2008 // No Comments » // benessere, comunicazione, formazione, genitorialità, libri, nascita

Inauguro questa pagina dedicata a noi genitori con una famosissima  poesia, che ha fatto il giro di tutto il mondo, che ho  trovato parecchi anni fa , sul sito “Nenatet”, e che oggi è un libro.

L’autrice tocca dei punti fondamentali nell’educazione dei nostri figli, dai quali non possiamo prescindere e che chiamano in causa  la nostra “responsabilità” di persone e genitori.

Basterebbe applicare questi principi, per  crescere emotivamente  i nostri bambini.

I bambini imparano ciò che vivono
Se i bambini vivono con le critiche, imparano a condannare
Se i bambini vivono con l’ostilita’, imparano a combattere
Se i bambini vivono con la paura, imparano a essere apprensivi
Se i bambini vivono con la pieta’, imparano a commiserarsi
Se i bambini vivono con il ridicolo, imparano a essere timidi
Se i bambini vivono con la gelosia, imparano a provare invidia
Se i bambini vivono con la vergogna, imparano a sentirsi colpevoli
Se i bambini vivono con l’incoraggiamento, imparano a essere sicuri di se’
Se i bambini vivono con la tolleranza, imparano a essere pazienti
Se i bambini vivono con la lode, imparano ad apprezzare
Se i bambini vivono con l’accettazione, imparano ad amare
Se i bambini vivono con l’approvazione, imparano a piacersi
Se i bambini vivono con il riconoscimento, imparano che e’ bene avere un obiettivo
Se i bambini vivono con la condivisione, imparano a essere generosi
Se i bambini vivono con l’onesta’, imparano a essere sinceri
Se i bambini vivono con la correttezza, imparano cos’e’ la giustizia
Se i bambini vivono con la gentilezza e la considerazione, imparano il rispetto
Se i bambini vivono con la sicurezza, imparano ad avere fiducia in se’ stessi e nel prossimo
Se i bambini vivono con la benevolenza, imparano che il mondo e’ un bel posto in cui vivere
Dorothy Law Nolte (dal libro i bambini imparano quello che vivono ,ed. Fabbri editori)