Archive for scuola dell’infanzia

NaturArt per bambini

// June 26th, 2011 // 2 Comments » // animazione, arte bambini, didattica, educazione olistica, gioco, insegnanti, scuola dell'infanzia

Da poco ho concluso un bel percorso con i bambini della Scuola dell’Infanzia “dandelion” di Bagnolo in Piano in provincia di Reggio Emilia …ecco una sintesi del percorso che magari vi può ispirare a giocare coi sassi…manca solo la musica…sto facendo le prove, con le nuove opzioni di Office 2011…tutto fai da te…e quindi molto immediato e spontaneo!

spero ti piaccia!

alla prossima …

ecco il link del video

http://www.youtube.com/user/ateliermari?feature=mhee

un nuovo inizio con animartista

// November 30th, 2010 // 2 Comments » // arte terapia, atelier, comunicazione, creatività, didattica, didattica dell'arte, educazione olistica, formazione, insegnanti, scuola dell'infanzia

animartistaCiao carissimo/a,


Da tempo sogno di tenere questo per-corso , rivolto a tutti quelli che… “non
ci credono” o pensano che non è per loro ….che pensano di non essere
capaci… di Creare …qualcosa di bello e di buono…anzi qualcosa che si
possa chiamare Arte ….partirò dai primi e semplici rudimenti …ti svelerò i
miei “segreti”  …e chissà che proprio tu  sia attratto/a dal mio profondo
entusiasmo e passione e decida di buttarti in questa avventura/gioco,

solo per il fatto che senti che ….
A questo punto  puoi rispondere solo tu
Io sto già creando la mia vita così come l’ho sempre sognata! proprio come
quando dipingo , scrivo,  cucino …o…non c’è differenza…all’inizio un
caos, di stimoli e possibilità,  poi mi lascio andare …senza bene sapere dove
sto andando, cosa sto facendo …provo e riprovo, faccio e ri-faccio….prima
ho paura di sbagliare …di non essere abbastanza brava…..poi ad un certo
punto sono completamente immersa….e …..

potrei continuare delle ore …so che queste sensazioni- immagini appartengono
anche a te …magari sotto un’altra forma …In realtà non ho proprio nulla da
insegnarti…ma solo  indicarti una Via per ritrovare l’ANIMARTISTA dentro di
te!
Quindi se vuoi altre informazioni, sono qui e sarò felice di risponderti
A presto e grazie dell’attenzione  e magari se ti avanza qualche minuto,
“inoltrami” potresti essere il mio “ponte arcobaleno”
Questa lettera mi è stata ispirata  da un angelo …che tu mi creda o no , un
angelo che ha il potere di tirarmi fuori il meglio, la leggerezza di un volo,
la tenerezza di  uno sguardo innocente  che non chiede niente ma che si dona
emozionando.

Un abbraccio
Marina Argenti

Il colore “sentito”

// January 15th, 2009 // 1 Comment » // arte bambini, arte terapia, atelier, creatività, didattica dell'arte, scuola dell'infanzia

frattale

Ciao,

nell’attesa di darti le traduzioni dall’inglese, sul metodo “painting from the source” e precisazioni su Aviva Gold , voglio parlarti di un’esperienza di “laboratorio col colore” condotta da me in alcune Scuole dell’Infanzia,  anche se in apparenza possono essere esperienze distanti  e diverse, in realtà credo possano esserci diversi punti di contatto,  ai fini di introdurti nell’esperienza di una immersione totale nella pittura,

ti può servire ritornare un pò bambino/a per ritrovare quell’autentica Fonte, di spontaneità , gioia,  meraviglia ed innocenza che ci rende tutti  Artisti di noi stessi! Io non ho ancora partecipato ad un seminario di pittura “intuitiva” con Aviva Gold , ma credo da ciò che ho potuto “vedere” possa essere un processo che porta ” luce” nelle nostri territori sconosciuti e dimenticati , lasciandoci il piacere di scoprire che siamo…

  

IL COLORE “SENTITO”

Un’esperienza di immersione sinestesica nel colore/musica

 

Il corpo è l’arpa dell’anima.

E dipende da voi trarne musica dolce

Oppure suoni confusi

(Gibran, Il profeta)

 

La “Globalità dei Linguaggi” di Stefania Guerra Lisi mi ha indicato  un percorso di esplorazione e immersione del corpo nell’emozione del colore: la proposta è stata rivolta ai bambini di alcune Scuole dell’Infanzia , con l’obiettivo di farli immergere in un ambiente/situazione che coinvolgesse il corpo , in tutti i “sensi” dalla vista al tatto, sinestesicamente.

 Sinestesia : scoperta della associazione continua e spontanea di immagini dei vari sensi nell’attività di pensiero, che permette l’estensione per analogia e l’apprendimento per vicarietà sensoriale in caso di handicaps e permette la trasformazione di ogni linguaggio negli altri ( colore in suono, forma..) .

 

E’ nata così l’idea di allestire lo spazio di una sezione con materiali, oggetti, di uno stesso colore …così di volta in volta sono nate le stanze del blu, del giallo, del rosso, del verde.

Sono state scelte musiche in associazione ai colori, e alle emozioni .

La stanza/colore è stata visitata in diversi momenti o fasi…una prima fase prevedeva la scoperta dell’ambiente e l’esplorazione libera dei materiali…. E l’osservazione dei comportamenti spontanei dei bambini e dei movimenti del corpo…

poi successivamente veniva proposto loro di lasciare le tracce/colore ri-ascoltando le musiche in totale immersione col colore stesso, per poi infine coinvolgere i bambini nel raccontare, con le loro parole, i vissuti emotivi.

Le bellissime immagini di questa esperienza hanno reso solo in minima parte, il grande e totale coinvolgimento e compiacimento, non solo dei bambini ma anche delle educatrici….io stessa, partecipando all’evento del colore blu, ho provato sulla mia pelle, un’autentica gioia e commozione!

questa esperienza ha voluto realizzare, amplificandola, una stimolazione globale, multisensoriale attraverso la materia colore e la musica , per portare i bambini ad una scoperta più gioiosa e intensa del proprio corpo/pelle e

delle proprie emozioni, attraverso le sfumature, le melodie, del colore da ascoltare e da toccare, da incorporare in sintonia e sinfonia con il gruppo in una dimensione totale di gioco e abbandono in questo “utero sonoro”.

E’ utile qui ricordare, che nella ricerca della Globalità dei Linguaggi, importante è la riscoperta del grembo materno, infatti in questo ambiente, afferma in tutti i suoi scritti, la Guerra Lisi, siamo stati plasmati dal suono, e qui hanno avuto origini le memorie incancellabili del nostro corpo, grazie alle quali il

nostro corpo percepisce perché li ri-conosce, quei suoni melodici e quelle sfumature

di “colore” in modo globale… i bambini tutti quindi sono in grado di ri-conoscere la musica, di sentire un colore!

 Alla prossima !

 

 

 

Colore in fiaba

// January 5th, 2009 // 2 Comments » // animazione, arte bambini, creatività, didattica dell'arte, formazione, gioco, illustrazione, scuola dell'infanzia

Ciao ,

mi sto divertendo a scovare cose interessanti, per parlarti del colore ho scelto un altro video da You Tube, sto preparando XXXXXXXX, (sorpresa!) ma vorrei fare qualcosa di diverso, usando un pò la fantasia, questo mi sembra un bell’esempio a cui ispirarsi che ne pensi?

Mi fa pensare ad un bellissimo libro scritto e illustrato da Leo Lionni: “piccolo blu e piccolo giallo”, un capolavoro per far vivere e comprendere come nascono i colori ai bambini più piccoli…ma anche ai più grandi! Utilizzo spesso questo magnifico albo illustrato nelle letture animate in biblioteca e nei laboratori coi bambini…ed è sempre stato un successo!

Ora gustati anche questo video, e se hai un bambino/a piccolo/a mostraglielo…potresti fare delle belle scoperte insieme a lui o lei! Ti aspetto sempre qui, per il prossimo post…che continuerà a svelarti a poco a poco quello che sarà la bella sorpresa che ho in serbo per te!

Ma ti piacciono le favole e le fiabe?…te ne ricordi qualcuna? fammi sapere …A prestissimo

ondamarina

httpv://www.youtube.com/watch?v=NzKPNcYyYZ0

libroterapia

// October 2nd, 2008 // No Comments » // animazione, benessere, comunicazione, formazione, genitorialità, insegnanti, libri, Nido, scuola dell'infanzia

Da sempre i libri sono la mia passione!, ma da piccola, appartenendo ad una famiglia semplice e con pochi mezzi, la precedenza andava alle cose essenziali e quindi non possedevo nessun libro…il primo libro , me lo

ricordo ancora, me lo ha regalato uno zio, per la prima comunione, ed era la favola di Cenerentola, poi sono arrivati:  “Pattini d’Argento” e “Le fiabe Russe”, così il libro  di lettura lo prendevo in prestito nella biblioteca di classe, quando la maestra me lo faceva scegliere…

Ma la mia sete, e voglia di conoscere era tale, che quando ho cominciato a guadagnare, i miei risparmi finivano nell’acquisto di romanzi, saggi e altro, ora la mia biblioteca è molto fornita, non li ho contati, ma ve lo assicuro sono tanti.

Ora il libro è diventato per me grande fonte per attingere idee e progetti…oltre che un piacere e momento  di  distensione. Non potevo quindi che desiderare di  lavorare in una Biblioteca e così è.

Proprio oggi ho avuto un incontro informativo con le insegnanti di scuola dell’Infanzia, ho presentato loro il mio progetto di promozione della lettura,  “Libroterapia”, che vi mostro qui in breve:

“I libri danno benessere, e la biblioteca è la farmacia dell’anima. Per qualsiasi disturbo, carenza o bisogno, i libri curano, nutrono, confortano… e aiutano a crescere”

Quest’anno abbiamo pensato di focalizzare l ‘attenzione verso i bisogni affettivi dei bambini e poiché siamo convinti dell’ importanza che i libri possono avere nell’educazione emotiva e nella crescita armonica della personalità proponiamo percorsi con:

LE STORIE CHE AIUTANO A…..

• CRESCERE ai più piccoli del NIDO si propongono libri che parlano del corpo… e dei sensi e delle prime conquiste verso l’autonomia (pipì e popò nel vasino, vestirsi, alimentazione ecc. )
• RILASSARSI E DORMIRE MEGLIO , fiabe e racconti filastrocche e ninne nanne con l’ausilio di musica e colori, tecniche appositamente scelte per accompagnare dolcemente con la voce i bambini ad un momento di profondo rilassamento. (Rivolto a tutte le sezioni )
• ESSERE AMICI , libri e letture animate sul tema dell’amicizia e diversità ( rivolto alle sezioni 4 e 5 anni )
• COMPRENDERE LE EMOZIONI libri e racconti animati per comprendere e affrontare : paura, rabbia, distacchi …ma anche per la gioia e la felicità (sezioni 3, 4 e 5 anni)

• OSSERVARE, CONOSCERE E RISPETTARE : LA NATURA percorso di storie dedicate alla conoscenza dei 4 elementi della natura ; terra/aria acqua e fuoco e loro interazioni con incontro di laboratorio a scelta ( tutte le sezioni)

E per finire vi consiglio di leggere : “Libroterapia” di Silvera Miro,  che mi ha ispirato il titolo di questo progetto, al prossimo libro dunque! 

 

                    

 

sull’onda delle emozioni

// September 17th, 2008 // No Comments » // formazione, gioco, insegnanti, pedagogia, scuola dell'infanzia

Oggi è la seconda giornata del mio corso di formazione per insegnanti a Fidenza, che prevedeva un percorso sui 4 elementi: “Il gioco dei 4 elementi , laboratorio sinestesico e scientifico-ambientale per educare al sentire, nella Globalità dei Linguaggi”…tutto questo tradotto in parole semplici significa ritornare allo stato Naturale, in cui attraverso l’ascolto e l’osservazione di ciò che è fuori di noi, comprendiamo le cose che abbiamo in comune con la natura che fanno parte anche di noi,  ad esempio l’albero.noi come l’albero abbiamo un tronco, delle radici (i piedi), dei rami (le braccia e le mani)…

Nell’universo, nel pianeta terra, nel nostro corpo e nell’animo umano i quattro elementi si fondono e diventano un ponte tra macro e microcosmo, tra realtà interna e realtà esterna.

Oltre a trovare corrispondenza in diverse parti e funzioni del corpo umano (l’aria nel respiro, l’acqua in tutti i liquidi del corpo, la terra in tutto ciò che e’ carne e nelle ossa, il fuoco nell’energia vitale).

I quattro elementi con le loro qualità sono quindi metafore di comportamenti umani: esistono persone con andamento di fuoco, d’aria, d’acqua o di terra, intendendo per andamento la prevalenza di uno dei quattro elementi sugli altri.

E’ importante allora ristabilire il dialogo (metamorfosi/ trasformazione/ passaggio di stato) fra queste quattro essenze, fra questi modi di essere dell’uomo, sperimentando la capacità di passare da un elemento all’altro, ossia la plasticità della persona, la sua elasticità, duttilità, disponibilità alla varietà del reale.

In questi incontri formativi, attraverso un percorso ludico (dove colore, movimento e suono si integrano) esploreremo il flusso degli elementi dentro di noi, fisicamente ed emotivamente, tenendo conto della Natura, che ci insegna con molta semplicità a “creare” e a “trasformare” la nostra realtà.

Un invito a riconoscere le diverse energie degli elementi, a utilizzarle e bilanciarle nella nostra vita e nel mondo che ci circonda, con crescente consapevolezza.

Dopo il primo incontro dedicato alla parte teorica, in cui ho parlato per 2 ore , quasi ininterrottamente, sentivo e poi ho avuto un feed-back di aver catturato il loro interesse, e oggi sono arrivate tutte sorridenti e pronte a sperimentare giochi con l’acqua, ed avevo scelto di proporre loro la marmorizzazione della carta, con appositi colori…Solo che aprendo le scatole dei materiali dei colori per marmorizzare non c’era traccia,

chi aveva fatto l’ordine non aveva indicato la parola “marmorizzazione”; così su due piedi, mi sono preparata un’alternativa, con quello che avevo a disposizione, c’era della carta velina colorata, che iìuna volta bagnata avrebbe dovuto lasciare andare il colore lasciando sul foglio macchie colorate…ma gli imprevisti non erano finiti, questa velina aimè non lasciava andare il colore! Bene, io tranquilla comincio a parlare dell'”errore creativo” che diventa risorsa! e molla per il cambiamento e l’accomodamento…troviamo un’idea, usiamo la colla sopra la carta bagnata, poi ci incolliamo dei fogli semi trasparenti e plastica…

Risultato: le insegnanti si solo calate dentro al “paciugamento” ,pach, pach, pach… le mani pigiavano, lisciavano, accarezzavano…quegli imprevisti mi hanno dato la possibilità di far entrare le insegnanti nel piacere del gioco…del non sapere dove andare a parare, trasformando il loro foglio in una superficie nuova…

Poi nell’ultimo quarto d’ora, prima di salutarci c’è stato un momento di condivisione, il giorno prima avevo chiesto loro di portare un oggetto collegato all’elemento acqua, una di loro, ha portato un sasso brillante…e passando di mano in mano, di suggestione in suggestione , ne è nato un momento emotivamente coinvolgente in cui ognuno rispondendo alla mia domanda: cos’è per te un sasso, ha lasciato andare  simbolicamente nell’acqua, il  proprio sasso/ricordo.

Domani porterò i miei colori per marmorizzare….pronta di nuovo a improvvisare!

Insegnanti e formazione

// September 16th, 2008 // No Comments » // didattica, didattica dell'arte, formazione, insegnanti, Nido, pedagogia, scuola dell'infanzia

In questi giorni, sono impegnata a scrivere e a preparare gli incontri di formazione per le insegnanti del Nido, Scuole dell’Infanzia e 1° ciclo della Primaria del Circolo Didattico di Fidenza in provincia di Parma.     E’ la prima volta che vado a Fidenza , ci saranno 30 insegnanti, 30 persone perfettamente sconosciute, che

in 6 incontri di 2 ore ciascuno, mi spremeranno come un limone! Ho preparato per loro un programma a dir poco molto stimolante, che propone una metodologia,  la Globalità dei Linguaggi, ancora abbastanza sconosciuta, nelle Scuole, nonostante sia stata ideata una trentina d’anni fa.

Questo corso di formazione avrà una parte introduttiva (teorica) con presentazione del percorso con “slides” in power point, e la presentazione in video di un’esperienza  da me condotta in una scuola.  Oltre a questo impegno in questi giorni ho ricevuto richieste di informazione e consulenza da parte di

un’insegnante di scuola dell’infanzia , che ha visitato il mio sito www.marinaargenti.com ed è rimasta piacevolmente sorpresa di vedere l’immagine di un bambino, pieno di colore, dalla testa ai piedi, e mi chiedeva il mio modo di lavorare e se sarei andata nella sua scuola ……tutto questo mi sta facendo riflettere su come convertire molte mie esperienze e competenze , in una forma che possa essere fruita

anche “a distanza” , facendo risparmiare  tempo e denaro….molte scuole, visti i continui tagli finanziari, spesso non hanno le risorse per progetti di qualità, …figuriamoci ora che si torna al maestro unico, “tuttologo”,  già immagino che l’educazione attraverso l’arte e l’immagine sarà sempre più penalizzata,

perchè qui non basta far colorare una scheda , con linee e puntini, perchè già si fa così! Occorre che l’insegnante /educatore abbia quantomeno una formazione in campo artistico e in Didattica dell’immagine. Quindi prevedo che arriveranno altre richieste di formazione e aggiornamento….ieri è venuta da me Giulia, una brava artista ceramista, che è stata chiamata in diverse scuole per laboratori con la

creta…lei possiede la competenza tecnica, ma non ha la formazione pedagogica, quindi l’aiuterò a stendere e presentare il suo progetto… Se qualcuno mi sta leggendo forse si chiederà se faccio tutto questo gratuitamente…in parte questo è retribuito, anche in modo adeguato, in parte no, perchè ancora non ho creato un infoprodotto che mi “ripaghi” tutte le ore di lavoro che impiego nella preparazione, di corsi, lezioni, consulenze e quant’altro!

Come coniugare creatività, passioni e marketing, sarà oggetto dei prossimi post…perchè ci sono cose molto interessanti in arrivo, che ho scoperto e di cui ti vorrei parlare!