Archive for formazione

Inizio l’anno ringraziando…e dipingendo

// January 2nd, 2010 // 2 Comments » // arte terapia, atelier, benessere, creatività, formazione, pittura

Ciao,

scusa il ritardo con il quale mi ri-affaccio qui, tante sono state le cose da seguire e organizzare…che non ce l’ho fatta a concentrarmi nella scrittura, anche se mentalmente ho scritto molti post…ma la sera gli occhi mi si chiudevano dalla stanchezza … evviva sono un essere umano! anche se pensando a tutto quello che ho messo in moto nel 2009 …mi sembra di essere wonder woman!

Voglio iniziare l’anno ringraziando tutte le persone che mi hanno sostenuto nei miei progetti, (e continuano a farlo) a partire da mio marito e mia figlia , sono loro i veri eroi di questa storia! che viaggiano con me…senza sapere dove stiamo andando …che credono in me

…. sono grata  a tante altre  persone che in modi diversi mi hanno dato fiducia, mi hanno aiutato ad ottenere soldi, lavoro… che mi hanno aiutata a vedere chi sono e cosa valgo… che mi hanno dato credito senza interessi, che hanno saputo attendermi ,  proteggermi con la giusta distanza  e amore, che hanno saputo leggere nel mio cuore, che sono stati generosi oltre le mie aspettative.

Grazie a tutti i bambini che ho incontrato fino ad oggi, che mi hanno regalato sorrisi, meraviglia e leggerezza! grazie a tutti quelli che hanno ascoltato le mie parole …ma grazie anche a coloro che mi hanno reso le cose più difficili… anche loro mi hanno permesso di imparare qualcosa …

Grazie a te che mi stai leggendo , che muovi i tuoi  pensieri nella mia direzione , anche da te ricevo la forza di continuare a credere ….e creare di nuovo  un sogno lungo un anno! .. ed eccomi qui oggi a scrivere i nuovi progetti per il 2010, cercando di focalizzare quelle che sono le cose sulle quali lavorare e concentrare le mie energie! Ora so che quello che sogno e penso…si può realizzare!

Il mio sogno per il nuovo anno si sta delineando….domani è domenica, andrò nel mio atelier, da sola,   cercherò di dare spazio all’intuizione….lasciando fluire i colori come l’energia Creatrice nella mia Vita …tutto questo potrebbe accaderre anche a te se volessi! se solo ti permettessi di farlo…magari seguendo uno dei prossimi seminari “DIPINGERE CON LA DEA”  che condurrò per pochi partecipanti nelle seguenti date:

8-9-10 GENNAIO 2010

12-13-14 FEBBRAIO 2010

5-6-7 MARZO   2010

Il mio sogno è portare la pittura…come via di guarigione e benessere a moltissime persone…fra le quali ci sei proprio tu! che non credi di esserne capace….che come me in passato hai avuto paura di quello che sei! Vorrei che anche per tu iniziassi a credere nel tuo potere di creare!

Auguro a tutti di essere felici come un bambino che crea!

Dipingere con la Sorgente

// March 27th, 2009 // 3 Comments » // arte terapia, benessere, creatività, formazione, libri, pittura

Ciao,  

Oggi voglio darti  qualche approfondimento sul percorso che Aviva Gold terrà a Luglio ( le informazioni le trovi qui, nella pagina a lei dedicata) qui a Gattatico (RE), in attesa di presentarti il suo bellissimo libro, nella versione italiana…proprio in questi giorni ho concluso un accordo con Ari , editore di Verdechiaro Edizioni, e amico. www.verdechiaro.com Non vedo l’ora di leggerlo! 

Ecco cosa scrive Aviva nel suo sito http://paintingfromthesource.com/

“Dipingere con la Sorgente” si rivolge agli uomini ed alle donne che sono interessati alla pittura ma non hanno mai pensato di poterla praticare. È utile anche per coloro che hanno una formazione artistica, e che vorrebbero esplorare ed espandere la sorgente della loro creatività. I workshop sono aperti a tutti quelli che desiderano risvegliare la loro anima di artista.

Essa riaccenderà il vostro senso di libertà e si espanderà anche in altri ambiti della vostra vita. Molti che hanno fatto esperienza del workshop hanno sperimentato che questo processo con la pittura è davvero trasformVieni, avventurati, “espandi” la vernice sulla tela come fosse un Percorso verso una conquista radicale, un percorso verso l’anima risvegliata dell’artista, che apre il cuore, che ama, che ritrova il proprio scopo e rinnova la vitalità.

Immagina di stare di fronte ad un dipinto che si presenta composto di diversi livelli, che durante i giorni del workshop possono rimpicciolirsi e crescere! Può essere possibile? Certamente!
Una precedente esperienza nella pittura non è un vantaggio qui. Tutti quelli che hanno un cuore volenteroso ed uno spirito avventuroso possono ricercare la visione nel “Dipingere con la Sorgente”.

Venite con un foglio bianco nel nostro sicuro e sacro spazio dedicato alla pittura, disponibile continuamente per voi ed i vostri compagni cercatori di anima. Dipingete con colori vibranti, arancione fuoco, nero mezzanotte, blu scuro lago, tutti i colori a tempera invitanti come la panna per un bambino.

Dipingete il vostro cuore. Dipingete come se pregaste profondamente. Dipingete le vostre paure peggiori e le passioni più profonde. Dipingete per sentire, sperimentare, essere incorporati. Dipingete non per il risultato ma per sperimentare “l’essere” di questo momento. Dipingete come se voleste incendiare il quadro, come quando fate yoga, come quando correte al limite, e come quando coccolate le vostre sfide.

Dipingete fino a che la vostra mente libera i giudizi, i paragoni, le interpretazioni e le storie personali. Dipingete il brutto per la bellezza, la morte per la rinascita, il sollievo per l’angoscia. Muovetevi, danzate, gridate, piangete, brontolate, fate il pagliaccio col vostro dipinto. Dipingete fino a che il dipinto non dipinge voi. Parlate la Bellezza della sua verità autentica e senza vergogna.

Questa è la via della Medicina degli Indiani. Questo è vivere il mito poetico. Alterate un’immagine da questo spazio, ed il vostro corpo ed i sogni saranno alterati. Con questa esperienza i pittori ed i dipinti si legano ad una comunità unita ed aperta a livello del cuore, dove il trionfo di uno è il trionfo di tutti.

“Dipingere con la Sorgente” è una guarigione profonda ed intensa che si serve della pittura e di tutte le altre modalità creative, come di un veicolo per approfondire la sorgente collettiva di tutta la creazione e guarigione, simile al processo “dell’Immaginazione Attiva” di Carl Jung. Non è un corso di pittura; ma l’autentica bellezza che ne consegue supera di gran lunga qualsiasi corso di pittura.

Per la riuscita e per avere il necessario “spazio contenitivo” solido e sicuro, questo workshop richiede l’impegno ad un eventuale estensione del programma, a stare in ritiro al di fuori di distrazioni, all’astenersi dall’uso di sostanze stimolanti, essere presenti con le possibili emozioni sia proprie che altrui, leggere e prepararsi secondo le linee guida che verranno fornite al momento dell’iscrizione. 

 Questo è solo un assaggio, che Claudia Enrico mi ha tradotto, con grande sensibilità ! grazie anche a te Claudia!

27 Gennaio: un giorno da ricordare

// January 21st, 2009 // No Comments » // animazione, arte bambini, comunicazione, didattica, fiabe, genitorialità, insegnanti

Ciao,

oggi inseme a  Giovanni Ferraro, maestro e musicista http://www.lafavolavagante.it/Giorno%20Della%20Memoria.htm voglio condurti, attraverso una bellissima fiaba , da lui scritta e musicata, a comprendere, attraverso le vicende di una grassa cipolla, quanto sia importante educare i bambini alle emozioni, fin dall’età di  tre anni,  e come il maestro Ferraro scrive:

L’obiettivo principale è quello di sensibilizzare i bambini di età inferiore ai 12 anni

ai problemi riguardanti l’emarginazione, le diversità e il razzismo.

Per il giorno della memoria( 27 gennaio), le televisioni, la stampa, ed associazioni

socio-culturali si mobilitano ad una attività di sensibilizzazione ai suddetti problemi

con filmati, conferenze etc. etc..

A mio parere va attuato un vero intervento educativo soprattutto nella fascia di età

sotto i 12 anni, solo così si possono raggiungere risultati apprezzabili e duraturi.

La composizione proposta è: “La storia della cipolla del casale”, composizione che, usando un linguaggio basato sulla fiaba ed il racconto musicale, è perfettamente comprensibile ai bambini di questa età.

Questo è un grande regalo che  Giovanni mi ha fatto, lo ringrazio di cuore, e sicuramente porterò il suo bel messaggio…ovunque andrò : nelle scuole, nelle biblioteche …quante discriminazioni ancora ci sono, che non hanno senso di esistere, a partire  dagli adulti ma anche tra i bambini e ragazzi…pensa che l’altro giorno un ragazzo pensava che il cuore di chi ha la pelle più scura, fosse di un altro colore!…

Va bè che questo  ragazzo ha un lieve ritardo…ma sicuramente quello che ha detto è qualcosa che è frutto di un atteggiamento  molto inconsapevole e molto radicato, nella realtà in cui vive… di un clima che si respira…e il virus dell’intolleranza  dilaga e miete vittime!

Ascolta col cuore e poi dimmi cosa ne pensi, della favola, del progetto, e di cosa  ti viene in mente ascoltando o leggendo : trova un minuto per riflettere e fammi sapere!

Ti aspetto qui e grazie della tua attenzione!

Anch’io da piccola ero una Cipolla! grassoccia…ma invece di far piangere…piangevo se solo mi guardavano! Quindi immagina come posso sentirmi, quando intorno a me vedo che i bambini sono  giudicati dalle apparenze!  Ecco perchè ho scelto fin da piccola, di diventare…ciò che sono!

CLICCA SU QUESTO LINK : www.arteterapiabambini.com/giornodellamemoria.zip

PER SCARICARE GRATUITAMENTE LA FAVOLA MUSICALE DEL MAESTRO FERRARO, DAL TITOLO: “LA CIPOLLA DEL CASALE”

“Saremo ciò che saranno”

// January 13th, 2009 // No Comments » // animazione, comunicazione, formazione, genitorialità, insegnanti, pedagogia, teatro

Ciao,

oggi ti segnalo un laboratorio molto interessante, al quale penso di partecipare…visti i temi trattati: se sei interessato telefona a questi numeri : mentre per quanto mi riguarda ti dò appuntamento al prossimo post con altre interessanti (almeno spero) notizie.

a prestissimo

ondamarina

Per informazioni:
Elena La Monica
 335 – 5350200 
Francesca Montecchi
 333 – 4302240 

 monelli

felice di creare insieme a…

// January 9th, 2009 // 2 Comments » // arte bambini, arte terapia, atelier, benessere, formazione

Ciao a te e a tutti, benritrovati, com’è iniziato il nuovo anno per te? dopo lo tzunami di auguri dovremmo essere super carichi…io lo sono!, e sono in gran fermento, sembra che l’Universo continui a riversare la sua divina  abbondanza … ora vi racconto come si è manifestata con  un pò di cose in breve, e chi vuole saperne di più mi può scrivere, sarò felicissima di rispondere a tutte le vostre domande!

Ti stavo dicendo del mio bel inizio,  che porta prima di tutto  il nome di Giovanni Ferraro, amico del Forum di www.miglioriamo.it ci siamo scambiati alcune mail con interessanti proposte di future collaborazioni, anche lui come me ha a cuore i bambini , l’educazione e l’arte ,la musica , le fiabe  sono il  mezzo pr raggiungerli…visti i nostri interessi comuni e le affinità  abbiamo pensato di impegnarci a scrivere, a creare insieme

una  stra-vagante oper-azione artistica  on-line …che mai sarà? lo scoprirai a tempo debito, intanto siccome mi piace giocare , ti chiedo di pazientare , sarai, te lo assicuro, il primo a saperlo…basta solo che ci tieni d’occhio …e che ogni tanto tu dia una sbirciata al blog : www.arteterapiabambini.com e al sito : www.lafavolavagante.it  .

Altra bella notizia è che:  una famosa  arte terapeuta , medine-woman, e molto altro… americana verrà mia ospite in Italia, nel mio atelier, ha accettato il mio invito a tenere due  workoshops di pittura intuitiva , un metodo di guarigione attraverso la pittura da lei ideato….volutamente non  ti dico altro, per il momento , perchè quando darò l’annuncio , avrò definito tutti i dettagli…non vedo l’ora! Per me è la prima volta che organizzo un evento di questa portata…

Cerco di fare tutto con la massima naturalezza, anche se ti confesso sono molto emozionata ed eccitata all’idea!, per me è un’altro sogno che si realizza, navigando circa sei mesi fa…mi sono imbattuta nel suo sito, non so nemmeno come….e siccome ne sono rimasta catturata , ho mandato a prendere libro e video…era quello che stavo cercando da molto tempo, un metodo di guarigione profonda, e di ricerca delle proprie radici e spiritualità attraverso l’Arte…e così le ho scritto che mi sarebbe piaciuto conoscerla, che non potevo andare in America per seguire i suoi Workshops …ma che se voleva venire in Italia , avrei organizzato

volentieri un seminario qui….La sua risposta è stata subito entusiasta….e allora eccomi qui a organizzare con lei questo meraviglioso incontro con lo “spirito della pittura” …Cari amici vi chiedo fin da ora il vostro sostegno…da qui in poi non perdetemi d’occhio e divulgate la notizia più che potete…intanto vi dò appuntamento  su www.arteterapiabambini.com dove domani troverete scritto il nome di questa meravigliosa creatura, e alcune notizie in anteprima sull’evento!

Ti aspetto , a domani!   

Colore in fiaba

// January 5th, 2009 // 2 Comments » // animazione, arte bambini, creatività, didattica dell'arte, formazione, gioco, illustrazione, scuola dell'infanzia

Ciao ,

mi sto divertendo a scovare cose interessanti, per parlarti del colore ho scelto un altro video da You Tube, sto preparando XXXXXXXX, (sorpresa!) ma vorrei fare qualcosa di diverso, usando un pò la fantasia, questo mi sembra un bell’esempio a cui ispirarsi che ne pensi?

Mi fa pensare ad un bellissimo libro scritto e illustrato da Leo Lionni: “piccolo blu e piccolo giallo”, un capolavoro per far vivere e comprendere come nascono i colori ai bambini più piccoli…ma anche ai più grandi! Utilizzo spesso questo magnifico albo illustrato nelle letture animate in biblioteca e nei laboratori coi bambini…ed è sempre stato un successo!

Ora gustati anche questo video, e se hai un bambino/a piccolo/a mostraglielo…potresti fare delle belle scoperte insieme a lui o lei! Ti aspetto sempre qui, per il prossimo post…che continuerà a svelarti a poco a poco quello che sarà la bella sorpresa che ho in serbo per te!

Ma ti piacciono le favole e le fiabe?…te ne ricordi qualcuna? fammi sapere …A prestissimo

ondamarina

httpv://www.youtube.com/watch?v=NzKPNcYyYZ0

Che cos’è la fantasia?

// January 4th, 2009 // 1 Comment » // arte bambini, atelier, creatività, didattica dell'arte, formazione, insegnanti

Ciao,

You Tube è davvero una grande risorsa, anche per noi ricercatori…stavo cercando il video di Tina Festa, artista, arteterapeuta, http://tinafesta.wordpress.com/   che mi ha appena lasciato un bellissimo commento nel post precedente…e cosa vedo? il grande Bruno Munari, grande designer, scrittore, creativo, che ha inventato un metodo: “giocare con l’arte” un approccio ludico per apprendere giocando attraverso l’arte…

Intanto guardati questo video e poi ne riparliamo…potrai capire la differenza fra fantasia e invenzione, fra invenzione e creatività!, con parole chiare e semplici Munari ci introduce concetti importanti, senza i quali è facile cadere nella con-fusione!

buona visione!

httpv://www.youtube.com/watch?v=yZqE8h3hPPk

e poi guarda il bellissimo video di Tina Festa, che tiene corsi che si ispirano anche al metodo di Munari …ma non solo! è bravissima, stimo molto il suo modo di operare, non vedo l’ora di poterla incontrare!

httpv://www.youtube.com/watch?v=NfEVNJziWLI

Non insegnate ai bambini

// November 17th, 2008 // 1 Comment » // comunicazione, didattica, genitorialità, insegnanti

Ciao, stavo facendo una riflessione…e voglio condividerla con te!

Io spesso mi chiedo: “come e cosa insegnare ai bambini?”   Ha ancora senso dare compiti…far fare ricerche…le lezioni così come sono strutturate, riescono a rispondere alle curiosità dei ragazzi?, sono essi motivati  in quello che fanno o invece eseguono passivamente le consegne…senza che si accenda in loro il fuoco dell’intelligenza di cui sono dotati? …sia come madre che come insegnante (anche se atipica!) mi

 domando come e cosa fare per aiutarli a trovare un senso! come fare…se io stessa un senso non lo trovo?    tutti andiamo dicendo che i tempi sono cambiati, che i bambini sono cambiati…ma quando chiedo a mia figlia di 16 anni come va a scuola …mi rivedo la stessa scuola di trentanni fa! le aule, i banchi…i voti

Mi fermo qui! volutamente perchè ci sono troppe cose che non vanno…tutti lo sappiamo! Cosa stiamo facendo per comprendere ed aiutare la natura vera di queste meravigliose persone che saranno gli adulti di domani?

Vi  propongo il testo di una canzone di Giorgio Gaber, gli artisti ci invitano anche  a riflettere, a volte!

NON INSEGNATE AI BAMBINI
Giorgio Gaber

Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia
di una falsa coscienza.

Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.

Giro giro tondo cambia il mondo.

Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l’ unica cosa sicura
è tenerli lontano
dalla nostra cultura.

Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto,
al teatro alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un’ antica speranza.

Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi
il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all’ amore
il resto è niente.

Giro giro tondo cambia il mondo
giro giro tondo cambia il mondo.

(album: Io non mi sento Italiano, 2003)

 httpv://it.youtube.com/watch?v=Z0rNSx8T_Sw

 

Pensiero bambino

// October 26th, 2008 // 2 Comments » // arte terapia, benessere, comunicazione, formazione, genitorialità

Oggi, che non lavoro, mi sto dedicando alla ricerca, per darti, in queste pagine, suggerimenti ed idee da approfondire…e allora eccoti un bel video, che ho trovato sul sito di Maria Rita Parsi, eccoti il Link :

httpv://www.movimentobambino.org/video_vedi.php?id=51

 

Ciò che impariamo da bambini

Da bambini impariamo che la mela, la pera, l’uva, l’arancia appartengono tutti alla stessa categoria, quella dei frutti. Da bambini impariamo anche che il sorriso, una parola dolce, uno sguardo attento e sereno,

un abbraccio, una carezza, un regalo possono rientrare all’interno della categoria affetto. Impariamo che possiamo fidarci di chi si comporta così con noi.

Ma se da bambini osserviamo un digrignare di denti, sentiamo un urlo, siamo colpiti o schiaffeggiati, minacciati o aggrediti, impariamo che questi elementi fanno parte della categoria pericolo e quindi ci difendiamo, aggredendo, fuggendo, negando il problema,
facendo finta di niente, meditando vendetta.

Se la nostra infanzia è caratterizzata da eventi e rapporti positivi, le basi del nostro pensiero, le fondamenta della nostra esperienza nel mondo porteranno le tracce e i segni indelebili, sia nella mente sia nel corpo, della positività della vita.

Il bambino, che si sente appagato nei suoi bisogni primari, che si sente sicuro, accettato, compreso e amato, ha sperimentato e porta nella memoria il pensiero che la vita può essere bella.

 tratto da un articolo di Maria Rita Parsi : http://www.movimentobambino.org/

 Mi ritrovo in queste parole, che rivivo ogni volta che attraverso, le tracce indelebili della mia infanzia, le mie sofferenze, i miei dubbi, le mie paure ora sono un materiale prezioso, per comprendere meglio il bambino che mi sta di fronte…cadere è servito a trasformare me stessa, a trovare la forza dentro di me, a camminare con le mie gambe…a ritrovare quell’amore che nutre aldilà della sofferenza e che libera da tutte le paure!

Immensa gratitudine per chi mi ha dato la Vita :

 da figlia a figlia spero che cresca attraverso me la Fiducia .

Ti senti toccato da quanto hai letto?

non esitare a lasciarmi un commento, o anche una parola, non immagini quanto questo sia importante per me!

grazie!

 

Arteterapia on-line

// October 15th, 2008 // No Comments » // arte bambini, arte terapia, atelier, comunicazione, formazione, insegnanti

Ciao, ti avevo promesso risorse e informazioni sull’arte terapia, non per soli “specialisti” della materia…ma anche per chi è curioso e vuole sapere di cosa si tratta, per questo ti vorrei invitare a seguirmi in questo mio viaggio, iniziato parecchi anni fa, quando iniziavo a muovere i miei primi passi, e a fare i miei primi viaggi virtuali nella rete…All’inizio mi perdevo…seguendo i link …poi ho familiarizzato ed ho iniziato a capire come funziona.

Proprio stasera, prima di iniziare a scrivere questo post, ho ri-visitato il blog di un’ arteterapeuta che stimo molto , si tratta di Gianna Taverna :  http://fattoamano.wordpress.com nel suo blog, molto ricco anche di suggerimenti pratici, per restituire e documentare il lavoro fatto con i ragazzi, ho ritrovato affermazioni, ed esperienze, che rispecchiano le condizioni in cui spesso anch’io mi trovo ad operare, nelle scuole, o negli spazi che mi vengono messi a disposizione dai vari enti…riporto le sue parole:

“L’utenza scolastica è estremamente varia e all’interno di questa varietà non c’è spazio alcuno per le regole inderogabili e la rigidità.
Perchè l’esperienza sia veramente positiva dobbiamo riuscire a offrirla nel modo migliore possibile, compatibilmente con le risorse di cui possiamo disporre e sfruttando i suggerimenti che ci vengono da quelle stesse risorse.

Il setting perfetto, quello ordinato, riservato, superprotetto, uniforme nel tempo e nello spazio, a scuola è un’utopia e non è in grado di rispondere alle mille diverse esigenze che ci si pongono.” Nella mia esperienza, ad esempio l’anno scorso con un piccolo gruppo di ragazzi, l’ente promotore dei laboratori,

aveva chiesto in uso un’aula di artistica,  alle scuole medie…molto grande sì , ma dove mi sentivo in prestito, che  non potevamo personalizzare con i lavori dei ragazzi, o i materiali esposti sui tavoli… Sicuramente questa situazione “precaria”, vista in positivo, ci può stimolare nella nostra innata capacità di “accomodamento”!

“Il compito di chi conduce l’atelier è in primo luogo quello di sapersi adattare ad ogni situazione e ad ogni esigenza, facendo fronte alle possibili variazioni di setting così come alle peculiari necessità di ogni studente e gruppo.

Il ruolo che ci viene richiesto di svolgere è uno, ma molteplici sono i modi in cui dobbiamo operare. Non è semplice nè immediato acquisire la capacità di adattarsi cambiando, ad ogni cambio dell’ora, obiettivi e modalità.

E’ necessaria ancora una volta molta pazienza, disponibilità all’ascolto, empatia e l’allenamento a sgombrare la mente rapidamente e quanto più sia possibile, da ogni altra considerazione che non riguardi quel momento e quello specifico gruppo.

Le difficoltà inerenti al setting inteso come luogo fisico di lavoro, possono giocare un ruolo determinante e richiedono grande flessibilità e pazienza.

Lavorando in una struttura in qualità di esperti o consulenti si è talvolta visti come “corpi estranei” e quindi il nostro lavoro e di riflesso quello dei ragazzi può essere svalutato o boicottato in vari modi.

Un modo d’elezione può essere appunto il non riconoscimento del nostro spazio. E’ necessario svolgere una paziente opera che io definisco “da castoro” per riuscire a far comprendere il valore del nostro lavoro ed il ritorno positivo a vantaggio degli alunni e dell’istituzione scolastica.

Portare l’arteterapia nelle scuole non è facile…e a lungo andare ci si può scoraggiare e ripiegare su attività di “bricolage”, per evitare questo dove mi è possibile, cerco di proporre incontri preliminari alle insegnanti, dove presento la metodologia, il senso del lavoro che andrò a fare, ma soprattutto faccio fare alle insegnanti, qualcosa di simile a quello che propongo ai bambini…un’esperienza che spesso non

dimenticano, anzi spesso sono entusiaste, e si aprono al nuovo! altre invece, per altri motivi, preferiscono rimanere nello spazio protetto della propria routine e non accettano di “sporcarsi” le mani…o di mettersi di nuovo in gioco!.

Come ti dicevo, l’arte terapia è molto più diffusa e praticata nei paesi anglosassoni e in America: ti consiglio di andare a visitare: http://www.cathymalchiodi.com/ un sito ricco di informazioni e risorse, ma bisogna conoscere l’inglese!.